La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 46291/2003) ha stabilito che è reato dare calci a un cane anche se non si provocano lesioni.
I Giudici di Piazza Cavour hanno infatti precisato che si può "far male" a un animale anche senza lederlo fisicamente e ciò in quanto si tratta di un essere vivente capace di percepire con dolore, i comportamenti non ispirati a simpatia, compassione e umanità.
Con questa decisione è stato condannato un cittadino di Lipari all'ammenda di Euro 5 mila oltre la refusione delle spese processuali, giudicato colpevole di aver preso a calci il cane di una signora, con l'unico scopo di attirare la sua attenzione.
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