Sei in: Home » Articoli

Cassazione : “Bonum sacramenti” esclusa la delibazione della sentenza ecclesiastica

La Suprema Corte è intervenuta ancora una volta sul tema della delibazione della sentenze ecclesiastiche di annullamento del matrimonio concordatario. Con la sentenza n. 10657 del maggio 2010 la Corte ha escluso che possa essere delibata la sentenza ecclesiastica che dispone l'annullamento di un matrimonio concordatario in presenza di una riserva mentale con cui uno dei coniugi, di fatto non accogliendo il principio dell'indissolubilità del matrimonio, abbia sempre manifestato il proprio favore nei confronti del divorzio. La Corte ha ritenuto che non potesse assumere rilevanza il fatto che in coniugi in occasione del dell'esito referendario sul divorzio avessero partecipato ad un brindisi per festeggiare il risultato favorevole. Nel caso in esame non è stata fornita la prova del fatto che la moglie fosse a conoscenza della riserva.
I giudici di merito prima e la cassazione poi, con la sentenza indicata ,hanno ritenuto che non potesse fare ingresso nel nostro ordinamento giuridico un pronuncia basata su questi assunti, per tali motivi hanno respinto la relativa richiesta di delibazione dal momento che dagli atti del processo “rotale” non era dato evincere la prova della effettiva conoscenza o della possibilità di conoscenza da parte della moglie della riserva mentale del marito sulla indissolubilità del matrimonio concordatario.
(17/05/2010 - Elisa Barsotti)
Le più lette:
» Processo civile: l'opposizione agli atti esecutivi
» Il ricorso per Cassazione - Guida legale e fac-simile
» Blue Whale Challenge: il gioco che uccide. Ecco i consigli della polizia
» Divorzio: in arrivo gli accordi prematrimoniali
» Le cose che il fisco non ti può pignorare
In evidenza oggi
Violenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittimeViolenza donne: arriva il braccialetto obbligatorio per gli stalker e il risarcimento statale per le vittime
Affido condiviso: i figli restano nella casa familiare, saranno i genitori ad alternarsiAffido condiviso: i figli restano nella casa familiare, saranno i genitori ad alternarsi
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF