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Giustizia: CSM, dopo riforma Ordinamento incrementata attività sezione disciplinare

Nel'anno in corso sarebbero state emesse già 19 condanne e presi 6 provvedimenti cautelari. E' quanto emerge da una nota del CSM in cui i Magistrati hanno reso noto che dopo la riforma dell'Ordinamento Giudiziario che ha reso obbligatoria l'azione disciplinare, "la competente Sezione del Consiglio Superiore della Magistratura ha dovuto far fronte negli ultimi anni ad un inevitabile incremento del contenzioso ordinario e a procedure cautelari di trasferimento di sede e/o di ufficio, le cui richieste urgenti la legge attribuisce alla iniziativa sia del Ministro Guardasigilli sia del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione". Il Csm sottolinea che "al rilevante incremento dei procedimenti disciplinari sopravvenuti, la Sezione ha fatto fronte con le udienze ordinarie, a cadenza settimanale, e con numerose udienze straordinarie [...] Nell'anno 2007 sono state emesse 21 sentenze di condanna, di cui 10 ammonimenti, 5 censure, 5 perdite di anzianita', una perdita di anzianita' con trasferimento d'ufficio.
Nello stesso anno sono stati emessi 6 provvedimenti cautelari, di cui una sospensione obbligatoria, una sospensione facoltativa, 4 trasferimenti d'ufficio. Nel corso del 2008 le sentenze di condanna sono state 33, di cui 11 ammonimenti, 7 censure, 3 censure con trasferimento d'ufficio, 6 perdite di anzianita', 2 perdite di anzianita' con trasferimento d'ufficio, 1 incapacita' ad esercitare funzioni direttive o semidirettive, 3 rimozioni [...] Nello stesso periodo sono stati emessi 7 provvedimenti cautelari, di cui 4 sospensioni facoltative e 3 trasferimenti d'ufficio". Se poi si considera l'anno in corso, fino al 21 maggio erano state emesse già 19 sentenze di condanna, di cui 3 ammonimenti, 11 censure e 5 perdite di anzianita'. "Nello stesso periodo - conclude il Csm - i provvedimenti cautelari sono stati 6, di cui 4 sospensioni facoltative e 2 trasferimenti d'ufficio".
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(26/05/2009 - Roberto Cataldi)
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