Sei in: Home » Articoli

Omessa pronuncia in materia civile

Qualora il giudice civile abbia omesso di pronunciarsi su una delle domande la parte ha la facoltÓ non solo di far valere tale omissione in sede di gravame ma anche di rinunciare alla domanda per poi riproporla in autonomo giudizio. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (Sentenza n.8327 dell?11 giugno 2002) precisando che detta rinuncia ?costituisce espressione della facoltÓ della parte di modificare la domanda precedentemente formulata e si distingue sia dalla rinuncia agli atti del giudizio, che va espressa nelle forme di cui all'art. 306 c.p.c. e richiede l'accettazione della controparte, sia dalla disposizione negoziale del diritto controverso?.
(23/07/2002 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» Autovelox: obbligo di doppia segnalazione
» Condominio: il condizionatore voluminoso va rimosso
» Divorzio: niente assegno per chi guadagna pi¨ di mille euro
» Video e foto sui social all'insaputa di chi Ŕ ripreso? Ora si rischia il carcere
» Licenziamento anche per l'assenza di pochi minuti
In evidenza oggi
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimentoIncidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?Multa a Wind per la riduzione a 28 giorni del rinnovo delle offerte: cosa cambia per gli utenti?
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Incidenti stradali: le nuove regole sul risarcimento
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF