Sei in: Home » Articoli

Cassazione: A 13 anni ha già avuto diversi rapporti, meno grave l'abuso 'dietro consenso'

A 13 anni ha gia' avuto ''numerosi rapporti sessuali'', pertanto l'abuso avvenuto 'dietro il suo consenso' e' meno grave. Dal momento che la personalita' ''dal punto di vista sessuale'' e' gia' ''sviluppata''. E' la sconcertante considerazione con la quale la Corte di Cassazione ha accolto la richiesta di attenuanti come fatto di minore gravita' di un 40enne di Cagliari, Marco T., condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale nei confronti della figlia minorenne della convivente, Valentina, di anni 13, con la quale aveva avuto un rapporto orale.
Per la suprema Corte, nonostante la condotta dell'uomo sia ''riprovevole'', il rapporto, scelto dalla ragazzina che aveva rifiutato un rapporto completo con il patrigno in forma cautelativa a causa dei precedenti da tossicodipendente dell'uomo, in un certo qualmodo e' meno grave in quanto ''la ragazza gia' a partire dall'eta' di 13 anni aveva avuto numerosi rapporto sessuali con uomini di ogni eta''', cosi' che ''e' lecito ritenere che gia' al momento dell'incontro con l'imputato la sua personalita' dal punto di vista sessuale fosse molto piu' sviluppata di quanto ci si puo' normalmente aspettare da una ragazza della sua eta'''.
(24/02/2006 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
In evidenza oggi
Cane fa pipì in strada, multa da 157 euroCane fa pipì in strada, multa da 157 euro
Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF