Militari: ricorso gerarchico avverso la scheda valutativa. Una sentenza del Tar Lazio

Chi è incaricato di compilare le note valutative deve astenersi se ci sono delle ostilità con il Militare soggetto valutazione
Militari in divisa e in fila

Avv. Francesco Pandolfi

Cosa accade se le "note caratteristiche" del militare, predisposte da un Ufficiale Superiore, manifestano un'ostilità verso chi deve essere valutato?

Di una simile vicenda si è occupato il TAR Lazio (sentenza n. 4291/15) che ha preso in esame un caso in cui il soggetto compilatore delle note avrebbe dovuto astenersi siccome prevenuto verso il soggetto che doveva essere valutato.

IL CASO

Un tenente colonnello dell'Esercito, aveva impugnato il decreto con il quale era stato respinto il ricorso gerarchico proposto avverso una scheda valutativa relativa al periodo 2009 - 2010; 

Nel proprio ricorso aveva lamentato l'eccesso di potere per il rilievo che la valutazione oggetto di impugnativa in sede gerarchica e le note caratteristiche redatte dall'ufficiale superiore erano state il frutto di un atteggiamento ostile e prevenuto nei suoi riguardi.

Come si legge in sentenza, il redattore della scheda valutativa aveva in passato sporto denuncia per diffamazione nei confronti del soggetto valutato.

Il Tar Lazio dava ragione al tenente colonnello evidenziando tra le altre cose che il militare, come documentato in atti, aveva sempre ottenuto note e giudizi eccellenti ad eccezione proprio delle valutazioni contenute nella scheda impugnata.

E' stata quindi ritenuta fondata la dedotta circostanza di un atteggiamento ostile nei riguardi del militare da parte dell'ufficiale compilatore della scheda. Quest'ultimo, data la pregressa denuncia, avrebbe dovuto quantomeno astenersi.

Il ricorso è stato pertanto accolto e, conseguentemente, riconosciuto il dedotto vizio di eccesso di potere del provvedimento impugnato.

Per contattare l'avv. Francesco Pandolfi

3286090590 francesco.pandolfi66@gmail.com

blog www.pandolfistudiolegale.it

Tar Lazio Roma sez. 1 bis, testo sentenza n. 4291 del 18.03.2015
(08/04/2015 - Avv. Francesco Pandolfi)
Le più lette:
» Avvocati di successo: le sei abilità necessarie
» Il peggior cliente che l'avvocato possa mai sperare di avere…
» Paga il danno da alienazione parentale la mamma che non fa vedere il figlio all'ex
» Avvocati: da Shakespeare a Oscar Wilde, i più celebri aforismi sul mondo dell'avvocatura
» Risarcimento in libri per la baby squillo dei Parioli
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin
Print Friendly and PDF