È stato sciolto il Consiglio Comunale di Nicotera. Lo fa sapere, con una nota, la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Consiglio comunale della cittadina calabrese, sciolto in base alla legge 267 del 2000 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) e in particolare, in base all'art. 143 (Scioglimento dei consigli comunali e provinciali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso), è risultato "condizionato" da parte della criminialità organizzata tanto da determinarne lo scioglimento e affidarlo ad una commissione straordinaria. Il Governo fa inoltre sapere che, "al fine di garantire le esigenze fondamentali di uniformità dell'ordinamento, il Consiglio ha altresì deliberato l'annullamento straordinario della norma recentemente introdotta nello statuto comunale di Caulonia (Reggio Calabria) che estende l'elettorato attivo e passivo ai cittadini apolidi ed a quelli stranieri legalmente soggiornanti in Italia e residenti nel comune".

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