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Valutazione della consulenza tecnica d’ufficio in materia civile

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La Corte di Cassazione (sent. 3492/2002) ha stabilito che i giudici di merito, quando intendono aderire alle conclusioni di un consulente tecnico d’ufficio, non sono tenuti a giustificarne diffusamente le ragioni se non ci sono argomentazioni contrarie delle parti o se queste non sono specifiche, essendo possibile un semplice riconoscimento di quelle conclusioni così come sono state giustificate dalle indagini svolte dall'esperto e dalle spiegazioni contenute nella relativa relazione. Al contrario, precisa la Corte, è necessaria un più puntuale motivazione quando le critiche mosse dalle parti alla consulenza sono specifiche e tali, se fondate, da condurre ad una diversa decisione da quella adottata.
(29/04/2002 - Avv.Francesca Romanelli)
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