Banca d'Italia: cos'è e cosa fa

Indice della guida di diritto amministrativo 

La Banca d'Italia è un organismo di diritto pubblico che tutela la stabilità     finanziaria in ambito europeo e vigila sugli intermediari

Cos'è la Banca d'Italia?

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La Banca d'Italia è un organismo di diritto pubblico, che nasce nel lontano 1893. La sua sede centrale, ospitata nel palazzo Koch, si trova a Roma, in Via Nazionale, ma sul territorio nazionale è presente con ben 39 filiali, di cui 20 si  trovano in ogni capoluogo di regione. 

Con tutte le banche nazionali dei paesi membri dell'Unione Europea e della BCE è parte integrante dell'Eurosistema. La disciplina della Banca d'Italia infatti è composta da norme  interne, ma anche da regole di diritto comunitario. 

Essa inoltre è Autorità     nazionale competente nel Meccanismo di vigilanza unico e Autorità     nazionale parte del Meccanismo Unico di risoluzione della  crisi, all'interno del quale svolge importanti funzioni operative e istruttorie con lo scopo di tutelare la stabilità     finanziaria in ambito europeo. 

Cosa fa la Banca d'Italia?

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La Banca d'Italia svolge importanti funzioni in ambito finanziario e monetario. Essa infatti ha il compito di mantenere i prezzi stabili, nel rispetto degli obiettivi dell'Eurosistema, di conservare il sistema finanziario, attraverso la tutela del risparmio, cosà   ? come sancito dall'art. 47 della Costituzione. 

La Banca d'Italia governa poi le proprie risorse valutarie e una parte di quelle della Banca centrale Europea e produce banconote in euro nel rispetto della quota definita dall'Eurosistema, ne gestisce la circolazione e svolge azioni di contrasto alla contraffazione. 

Svolge inoltre importanti compiti di sorveglianza e promuove il funzionamento dei sistemi di pagamento, gestendo in modo diretto i circuiti principali. 

Espleta compiti di tesoreria, provvedendo agli incassi e ai pagamenti nel comparto del debito pubblico e ha un ruolo fondamentale nella lotta contro l'usura. 

Esercita infine i poteri ad essa attribuiti, nel rispetto del quadro normativo europeo, applicando i regolamenti, le direttive europee e attuando le raccomandazioni nelle materie previste dal Testo Unico Finanziario. 

Natura dei poteri di vigilanza della Banca d'Italia

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Nell'ambito dei suoi compiti di vigilanza alla Banca d'Italia sono riconosciuti anche i seguenti poteri:

- emanare regolamenti per disciplinare aspetti procedurali nelle materie di sua competenza;

- visionare documenti, compiere attività     di indagine e chiedere informazione ai soggetti in qualche modo collegati ai soggetti vigilati;

- effettuare ispezioni e richiedere specifica documentazione ai soggetti abilitati e a quelli a cui questi ultimi hanno esternalizzato alcune e importanti funzioni.

Data: 4 maggio 2020