Ultimi articoli pubblicati da Avv. Prof. Stefano Lenghi (19 totali)
Trasferimento del lavoratore e principio di buona fede e correttezza
Un'occasione per rivisitare il concetto di "giustificato motivo obiettivo" di licenziamento
Licenziamento nullo se la contestazione disciplinare non è specifica
Dalla Cassazione un'autorevole conferma del suo magistero e un'occasione per ricapitolare principi e modelli operativi di comportamento in materia di contestazione disciplinare
Jobs Act e controlli a distanza dei lavoratori
Guida teorico-operativa per gestire correttamente i controlli a distanza mediante tecnologie
Dalla Suprema Corte una conferma del proprio magistero
Un'occasione per riesplorare l'onere datoriale di affissione della normativa disciplinare in luogo accessibile a tutti
Mansioni del lavoratore e jus variandi datoriale nella vigente riforma del Jobs Act.
Lo stimolo del Quantitative Easing non basta
Senza 'riforme strutturali', che rafforzino il Quantitative Easing, nessuna ripresa economica dell'Eurozona (parola di Draghi!)
Dalla Cassazione una conferma del magistero di legittimità e della Corte di Giustizia europea
Jobs Act e contratto di somministrazione di lavoro
Dalla proposta di riforma del Governo, oltre a vantaggi per imprese e lavoratori, rilevanti prospettive di impulso alla creazione di nuova stabile occupazione
Lo jus variandi datoriale in materia di mansioni nella filosofia e nelle linee di riforma del Jobs Act: verso quali nuovi assetti normativi?
Licenziamento ed offerta datoriale di conciliazione: dal Jobs Act un nuovo strumento per deflazionare il contenzioso giudiziario del lavoro.
La Cassazione torna ancora sulla distinzione tra giusta causa e giustificato motivo soggettivo
Il dipendente non aveva precedenti disciplinari. Colto a consumare confezioni di vino in vendita per un bisogno immediato scaturito da insorti problemi familiari era stato licenziato.
Decentramento ed internalizzazione dei processi produttivi nel vigente ordinamento giuslavoristico: tipologie contrattuali, modelli di gestione ed indicazioni operative.
La distinzione tra lavoro subordinato e tipologie contrattuali di collaborazione non subordinata
Nota alla sentenza Cass.Lav.18 settembre 2014,n.19684 a cura del Prof. Avv. Stefano Lenghi .
La Corte afferma un principio che, se confermato dalla successiva produzione giurisprudenziale, inciderà profondamente in materia di assenteismo dei dipendenti
