Storico risarcimento da parte del colosso dei mobili svedese ai genitori del bambino schiacciato dalla cassettiera Malm Ikea nel maggio del 2017

di Redazione - 46 milioni di dollari. A tanto ammonta il maxi-risarcimento che il colosso dei mobili svedese Ikea ha accettato di pagare ai genitori di Jozef Dudek, il bambino di 2 anni schiacciato da una cassettiera Malm caduta su di lui nel maggio del 2017. Ad annunciare l'accordo raggiunto tra le parti, gli avvocati dei genitori del piccolo, Joleen e Craig Dudek.

"Sebbene nessun accordo possa alterare i tragici eventi che ci hanno portato qui, per il bene della famiglia e di tutti i soggetti coinvolti, siamo grati che questo contenzioso abbia raggiunto una risoluzione", si legge in un comunicato del colosso svedese. "Rimaniamo impegnati a lavorare in modo proattivo e collaborativo per affrontare questo importantissimo problema di sicurezza domestica", prosegue la nota.

I legali dei Dudeks ritengono che sia il più grande risarcimento derivante dalla morte ingiusta di un bambino mai pagato nella storia degli Stati Uniti: l'importo di 46 milioni di dollari è quasi tre volte quello pagato nel 2016 per risolvere cause simili intentate dai genitori di altri tre bambini morti sotto il peso delle cassettiere.

Si ritiene che almeno nove bambini siano deceduti schiacciati dalle cassettiere Malm che si sono ribaltate su di loro ma quella di Jozef è la prima morte confermata da quando Ikea ha ritirato il mobile nel 2016.

Nei tre anni successivi al richiamo, il colosso afferma di aver distrutto 420.000 unità restituite e di aver fornito ai clienti 1,05 milioni di kit di ancoraggio come parte di un programma di riparazione prima di emettere il richiamo.


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