Il decreto fiscale, convertito in legge, prevede un bonus di 30 euro per chi acquista i dispositivi salva bebé. Sanzioni differite al 6 marzo 2020
bambini in auto con seggiolini
di Lucia Izzo - Chi acquista seggiolini antiabbandono potrà beneficiare di un bonus pari a 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Le sanzioni per chi non ottempera all'obbligo di installare i dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi saranno differite dal 6 marzo 2020.

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Sono questi, in breve, gli effetti del decreto fiscale 2020 (D.L. n. 124/2019) recentemente convertito in legge, che tra le tante misure contiene una norma ad hoc dedicata ai dispositivi da installare nelle auto al fine di prevenire il rischio di abbandono dei bambini all'interno dei veicoli.

Seggiolini salvabebè obbligatori

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La disciplina sui seggiolini "salvabebè" non ha avuto un iter semplice. È stata la L. n. 117/2018, a seguito di drammatici eventi di cronaca divenuti sempre più frequenti, a introdurre l'obbligo di installare dispositivi per impedire l'abbandono dei bambini all'interno dei veicoli.

Tuttavia, la legge prevedeva che le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali dei dispositivi dovessero essere definite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che sarebbe dovuto essere emanato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge (27/10/2018).

Inoltre, decorsi 120 giorni dalla data di entra in vigore del suddetto decreto, e comunque a partire dal 1° luglio 2019, si sarebbero applicate le modifiche al Codice della Strada che prevedevano sanzioni per i trasgressori all'obbligo previsto dalla legge.

Il decreto attuativo dell'obbligo

Tuttavia, il decreto inerente le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali dei dispositivi di allarme ha scontato un notevole periodo di ritardo: è stato pubblicato in G.U. solo il 23 ottobre 2019 ed è entrato in vigore il 7 novembre 2019.

Per evitare che, nelle more dell'adozione del decreto, scattassero le sanzioni previste, il Ministero dell'Interno aveva comunicato ai propri uffici competenti che "attesa la necessità di evitare l'applicazione di una norma in ragione dell'impossibilità dei destinatari di conformarsi alle misure previste", la violazione non sarebbe stata oggetto di sanzione da parte degli organi accertatori.


Pertanto, una volta entrato in vigore il decreto ministeriale di attuazione, essendo decorso il termine del 1° luglio 2019, l'obbligo di utilizzo di tali dispositivi è divenuto vigente dal 7 novembre 2019.

Seggiolini antiabbandono: sanzioni dal 6 marzo 2020

Il decreto fiscale è intervenuto ulteriormente sul punto, differendo lo scattare delle sanzioni, allo scopo di consentire una corretta informazione dell'utenza e l'attuazione da parte dei produttori delle previsioni del decreto ministeriale contenente le disposizioni attuative della normativa concernente i dispositivi.

Nel dettaglio, modificando il coma 3-bis dell'art. 1 della L. n 117/2018, si prevede che le sanzioni per la violazione dell'obbligo di utilizzo dei dispositivi anti abbandono si applichino a decorrere dal 6 marzo 2020.

Seggiolini antiabbandono: bonus di 30 euro

L'articolo 52 del D.L. fiscale, modificato nel corso dell'esame presso la Camera, ha anche fornito precisazioni sulle agevolazioni fiscali previste dalla legge n. 117/2018 per chi acquista i dispositivi. Nel dettaglio, si precisa che le agevolazioni potranno essere concesse anche nella forma di contributo.

All'uopo, viene prevista l'istituzione presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di un apposito fondo presso il quale saranno stanziate le opportune risorse, pari a 15,1 milioni di euro per l'anno 2019 e a 5 milioni di euro per l'anno 2020.

Fino a esaurimento delle risorse complessivamente disponibili, sarà possibile beneficiare di un contributo di 30 euro per ciascun dispositivo di allarme acquistato. Sarà un decreto del MIT a individuare le modalità attuative, anche al fine di garantire il rispetto del limite di spesa.
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(24/12/2019 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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