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Accordo commercialisti-Entrate, addio alla procura cartacea

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Grazie ad una convenzione le Entrate acquisiranno velocemente le informazioni sugli iscritti all'albo e quelle relative alle procure conferite dai clienti per rappresentanza o assistenza
avvocato che firma un atto

di Gabriella Lax - Grazie alla firma di un accordo tra l'Agenzia delle Entrate e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Cndcec) partirà, in via sperimentale, un nuovo servizio tramite cui l'Agenzia potrà acquisire in maniera veloce e sicura informazioni sugli iscritti all'albo e sulle procure conferite dai contribuenti per rappresentanza o assistenza (in allegato la convenzione).

Procura cartacea, la convenzione tra Cndcec e Entrate

La convenzione, atta a rafforzare le azioni di scambio tra i due enti, è stata firmata lo scorso 28 maggio dal direttore dall'Agenzia, Antonino Maggiore, e dal presidente del Cndcec, Massimo Miani.

Si tratta di una convenzione della durata tre anni, a decorrere dalla sua sottoscrizione. Al termine di tale periodo potrà essere rinnovata.

In particolare, in relazione alle procure non dovranno quindi più essere esibite su carta ad ogni accesso presso gli uffici. Il nuovo servizio garantisce l'assistenza e la rappresentanza dei clienti dinanzi agli uffici dell'Agenzia senza esibizione dei documenti cartacei. Inoltre, le comunicazioni relative alle domande di iscrizione, variazione e cancellazione nell'albo, che devono essere trasmesse in via telematica all'Anagrafe tributaria, potranno essere acquisite dall'Agenzia anche tramite un nuovo applicativo, che sarà reso disponibile dal Cndcec.

Scarica pdf Convenzione Agenzia Entrate Commercialisti
(31/05/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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