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Trattamento sanitario volontario

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Cos'è e in cosa consiste il trattamento sanitario volontario e se e quando può essere convertito in TSO, ovverosia in trattamento sanitario obbligatorio
malato

di Valeria Zeppilli - Il trattamento sanitario volontario (anche denominato TSV) è l'insieme delle procedura sanitarie alle quali viene sottoposta una persona che, affetta da un disturbo psichico, decide volontariamente di essere ricoverata presso il servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'azienda sanitaria di riferimento, presso una casa di cura accreditata o presso una clinica psichiatrica volontaria per farsi curare e tentare di superare o alleviare i suoi disturbi.

  1. Come attivare un trattamento sanitario volontario
  2. In cosa consiste il TSV
  3. Dal TSV al TSO

Come attivare un trattamento sanitario volontario

Il trattamento sanitario volontario è attivato su proposta del medico curante o si istanza diretta dell'interessato, previa indicazione del medico del Centro di salute mentale dell'azienda sanitaria di riferimento.

A seconda dei casi, il TSV può essere ordinario o urgente, con chiare conseguenze sulle tempistiche per la sua attivazione.

In cosa consiste il TSV

Il soggetto che viene ricoverato per sottoporsi a un trattamento sanitario volontario entra a far parte di un programma di cura personalizzato, che si svolge solo in parte in fase di ricovero e che quindi, dopo le dimissioni, prosegue di norma con l'assistenza del Centro di salute mentale e in collaborazione con il medico di famiglia.

Dal TSV al TSO

Il trattamento sanitario volontario si distingue dal trattamento sanitario obbligatorio, ovverosia dall'insieme di procedure sanitarie applicate a un soggetto affetto da una patologia psichiatrica grave, nonostante il suo rifiuto, se la sua condizione non è diversamente gestibile e sussistono urgenza clinica e motivata necessità.

Nulla esclude, tuttavia, che un paziente che si sia spontaneamente sottoposto a un trattamento sanitario volontario, possa essere poi assoggettato a un trattamento sanitario obbligatorio, se rifiuta le cure necessarie per le condizioni nelle quali si trova e ricorrono le condizioni di particolare gravità che legittimano il TSO.

Chiaramente, in tale ipotesi occorrerà attenersi a tutte le prescrizioni procedurali dettate per rendere legittimo un trattamento sanitario obbligatorio.

Vai alla guida Il trattamento sanitario obbligatorio (TSO)

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(25/05/2019 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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