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Poste: pił caro spedire raccomandate e atti giudiziari

Rincari previsti dal prossimo 3 luglio. Il sito di Poste Italiane illustra le nuove tariffe
soldi stretti da corda concetto crisi

di Gabriella Lax - Costerą di pił inviare lettere e pacchi con Poste italiane. Dal prossimo 3 luglio, come chiarisce il sito di Poste italiane, spedire lettere o raccomandate in Italia o all'estero costerą un po' di pił.

Poste italiane, l'elenco dei rincari

Per inviare lettere o plichi, spiega il sito ufficiale, in base alla tariffa di posta ordinaria (ossia posta 4) sarą necessario pagare un po' di pił in molti scaglioni di peso; al contrario solo alcune tipologie saranno ridotte. Se, facciamo un esempio, si tratta di una lettera o una cartolina fino a 20 grammi, invece degli attuali 95 centesimi si pagherą 1,10 euro. Aumenti previsti anche per le raccomandate, sempre invii fino a 20 grammi dalle attuali 5,00 si passerą a 5,40 euro. Ed ancora mandare una lettera all'estero nel primo scaglione di peso e nell'area europea e mediterranea costerą 1,15 euro invece di un euro.

Rincari anche per le tariffe delle comunicazioni connesse alle notifiche degli Atti Giudiziari. E aumentano anche le tariffe della posta assicurata interna: in particolare, la tariffa per gli invii di valore fino a 50 euro e di peso fino a 20 grammi varierą da 5,80 a 6,20 euro.

Struttura a scaglioni di peso diversa poi prevista per i pacchi: dagli attuali due (0-10 kg; 10-20 Kg) si arriva a tre (0-5 kg; 5-10 Kg; 10-20 Kg) con tariffe conseguentemente rimodulate: 0-5 kg a 9 euro, 5-10 kg a 11 euro e 10-20 kg a 15 euro.

(01/06/2018 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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