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Il diritto di superficie

Che cosa è il diritto di superficie e quale è la sua disciplina normativa
la superficie lunare

Avv. Daniele Paolanti

Che cosa è il diritto di superficie e quali norme lo disciplinano

Il diritto di superficie è il diritto di costruire sul fondo di proprietà altrui e di acquistare la proprietà della costruzione.

Esordiamo dunque con l'analisi della normativa di riferimento: a partire dall'art. 952 del codice civile che così dispone: "Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. Del pari può alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo".

Secondo la norma citata, dunque, ciascun proprietario di un fondo può permettere, costituendo apposito diritto, che altri mantenga una costruzione acquisendone la proprietà potendo alienare la proprietà della predetta costruzione separatamente dalla proprietà del suolo. Quindi il diritto di superficie si concretizza in un diritto reale che si distingue rispetto all'accessione, dal momento che consente al costruttore di conservare la proprietà della costruzione effettuata su suolo altrui, così tenendo separate le due proprietà (quella del suolo e quella del manufatto).

L'oggetto del diritto di superficie

Oggetto del diritto di superficie sono le costruzioni realizzate sopra o sotto il suolo con l'esclusione delle piantagioni.

Estinzione del diritto di superficie

Il diritto di superficie può essere sottoposto a termine allo scadere del quale la proprietà della costruzione realizzata passa direttamente al proprietario del fondo. Così infatti dispone l'art. 953 c.c. "Se la costituzione del diritto e stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione".

Per quanto riguarda gli eventuali diritti acquisiti dai terzi giova precisare che essi cessano insieme al diritto di superficie, mentre i diritti reali concessi a terzi dal proprietario del suolo si estendono alla costruzione per il principio della espansione del diritto di proprietà. Per quanto riguarda invece i diritti personali di godimento essi cessano allo spirare del termine del diritto di superficie. Ulteriore causa estintiva del diritto di superficie è la prescrizione ed, in species, il mancato esercizio del diritto ultraventennale (si allude ovviamente al diritto ad edificare perché la proprietà superficiaria è imprescrittibile).

La giurisprudenza

In ordine alla concessione la Suprema Corte, ed in species le Sezioni Unite, hanno ammesso che "rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la domanda avente ad oggetto il pagamento del corrispettivo della concessione, ai sensi della L. 18 aprile 1962, n. 167, art. 10, come sostituito dalla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 35, su aree comprese nei piani per l'edilizia economica e popolare e, in particolare. la quantificazione del corrispettivo di cessione, allorchè non siano in contestazione questioni relative al rapporto di concessione e in ordine alla determinazione del predetto corrispettivo non sussista alcun potere discrezionale della P.A. (cfr anche Cass. civ. Sez. Unite, nn. 17142 e 9842 del 2011; n. 7573 del 2009; n. 18257 del 2004)" (Cassazione civile, sez. un., 11/10/2016, (ud. 27/09/2016, dep.11/10/2016), n. 20419).

Ancora, sempre la giurisprudenza amministrativa ha, invece, all'uopo rilevato che "La giurisprudenza ha infatti acclarato, con riferimento all'art. 42 del D.Lg.vo n. 267/2000, che, "spetta al consiglio comunale, ai sensi del citato articolo 42, di esprimere gli indirizzi politici ed amministrativi di rilievo generale e gli atti fondamentali di natura programmatoria, tra cui gli atti di disposizione del patrimonio immobiliare, compresa l'approvazione della cessione del diritto di superficie di aree di proprietà comunale" (C.S., V, 23 giugno 2014, n. 3137; C.S., V, 17 settembre 2010, n. 6982; cfr. pure, di recente, T.A.R. Lazio, II, 18 aprile 2016, n. 4528)" (T.A.R. Potenza, (Basilicata), sez. I, 16/09/2016, (ud. 27/07/2016, dep.16/09/2016), n. 889).

Daniele PaolantiDaniele Paolanti - profilo e articoli
E-mail: daniele.paolanti@gmail.com Tel: 340.2900464
Vincitore del concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca svolge attività di assistenza alla didattica.
(15/02/2017 - Avv.Daniele Paolanti) Foto: 123rf.com
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