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La cessione del credito bancario

Le caratteristiche dell'accordo pro solvendo e i rischi
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di Mariagrazia del Castro - La cessione del credito bancario è un accordo (un vero e proprio contratto) con il quale un soggetto cedente (creditore che cede il proprio diritto) trasferisce alla banca cessionaria (soggetto terzo verso quale il credito viene trasferito) un credito vantato verso un terzo (debitore ceduto) in modo da rafforzare garanzia del puntuale adempimento delle obbligazioni assunte dal soggetto finanziato. Il debitore ceduto, una volta venuto a conoscenza della cessione e purché non abbia a suo tempo pattuito l'incedibilità del credito, è tenuto a rispondere non più verso il proprio creditore originario bensì verso la Banca.

Perchè la cessione del credito bancario si definisce "pro solvendo"?

Il Codice Civile individua la cessione ordinaria come "pro solvendo" quando il cedente risponde dell'eventuale inadempienza del debitore. Nel caso della cessione del credito bancario, quindi, la banca acquisisce crediti già sorti vantati dal cedente, ma non si assume il rischio del mancato pagamento qualora il debitore (o i debitori) siano insolventi rispetto ai crediti. In altre parole, il cedente garantisce anche la solvibilità del debitore ceduto, ma qualora l'obbligazione non sia onorata, la banca si rivarrà sul cedente per il recupero di quanto dovuto.

Quali rischi corre il cedente?

Il cedente garantisce al cessionario la certezza, la liquidità e l'esigibilità dei crediti e assume le obbligazioni previste dal contratto. Nel caso di eventuale inadempimento di tali obbligazioni o di violazione di quanto sottoscritto nel contratto con il cessionario (banca) si va incontro alla risoluzione del contratto e alla restituzione alla banca delle somme che quest'ultima ha anticipato quale corrispettivo dei crediti ceduti e non ancora incassati, maggiorati degli interessi contrattualmente previsti.

Perchè la cessione del credito bancario è considerata come prassi per accedere alla liquidità a breve termine?

Nel breve periodo, la cessione del credito bancario può essere considerata come una forma alternativa di accesso alla liquidità e nella prassi commerciale è spesso adottata da tutte quelle realtà che non incassano in modo sistematico i crediti. Del resto, la cessione del credito è operazione che va a supporto di un prestito garantito, proprio perchè il presupposto è l'esistenza di un credito, non ancora scaduto, vantato dal cliente verso terzi.

Si può utilizzare la cessione del credito in altri casi?

Nella realtà della prassi bancaria la cessione del credito in funzione di garanzia è spesso utilizzata nelle operazioni di anticipazione su fatture. Accade, quindi che la banca anticipa al cliente l'importo pari alla fattura, fino a quando la stessa non viene incassata.

(14/12/2016 - VV AA)
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