Sei in: Home » Articoli

Procedimento civile: l?intreresse ad agire o a contraddire

In tema di procedimento giudiziale civile, l?interesse ad agire o a contraddire (c.d. "legitimatio ad causam") deve essere inteso come condizione dell'azione interna all?interesse medesimo, ossia come elemento strutturale che sorregge l?azione stessa. Lo ha stabilito la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. N. 17064/02), precisando che, di conseguenza, la sussistenza della "legitimatio ad causam" deve essere accertata con riferimento al tempo della decisione, e ciò in virtù del principio della cd. effettività sostanziale.
(15/02/2003 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Pensioni: le novità in arrivo
» Il rifiuto di sottoporsi ad alcoltest può risultare non punibile
» Tabelle millesimali condominio: la Cassazione fa il ripasso
» Usucapione: legittimo l'accordo di accertamento dinanzi al notaio
» Ddl riscossione: niente più cartelle per debiti irrisori
In evidenza oggi
Obbligare la moglie a discutere è reatoObbligare la moglie a discutere è reato
Telefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal clienteTelefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal cliente
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF