Sei in: Home » Articoli

Cassazione: uccide per gelosia? No all'aggravante per futili motivi

La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 18187/2009), confermando la sentenza di condanna del Giudice di secondo grado pronunciata nei confronti di un immigrato ‘reo' di aver ucciso sua moglie dopo una scenata di gelosia, ha stabilito che il movente della cd. gelosia morbosa non può essere considerato un'aggravante e ciò in quanto stato passionale e causa frequente di delitti anche gravissimi.
In particolare, secondo gli Ermellini, la gelosia non può essere considerata un'aggravante per futili motivi e ciò in quanto l'aggravante è prevista solo quando il delitto è causato da un cd. ‘stimolo esterno così lieve, banale e sproporzionato, rispetto alla gravità del reato, da apparire per la generalità delle persone, assolutamente insufficiente a provocare l'azione delittuosa, tanto da poter considerarsi più che una causa determinante l'evento un pretesto per dare sfogo all'impulso criminale'. Secondo la Corte, la gelosia non è tale da considerare una ragione inapprezzabile di pulsioni illecite.
(05/05/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Il reato
» Il reato permanente
» La buona fede contrattuale
» Decreto ingiuntivo: quando si prescrive?
» Rumori in condominio: quando possono fondare il reato di disturbo della quiete
In evidenza oggi
Avvocati: online la nuova banca dati gratuitaAvvocati: online la nuova banca dati gratuita
Fino a 169 euro di multa per chi guida troppo pianoFino a 169 euro di multa per chi guida troppo piano
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF