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In galera per pruriti adolescenziali espressi online?

Roma - Alex Phillips è un ragazzotto del Wisconsin che rischia una condanna a 15 anni di carcere per essersi vendicato malamente della sua fidanzatina minorenne. Dopo essere stato lasciato, ha avuto la brillante idea di postare sulla sua pagina MySpace le foto nude di lei. Materiale abbastanza esplicito - pare - per di più commentato in maniera cruda. La stupidata di Phillips è destinata a finire in tribunale, e, con solo 17 anni sulle spalle, a lasciare un brutto segno sulla fedina penale. È stato infatti denunciato per possesso di materiale pedopornografico (massimo 10 mila dollari di multa e 3 anni e 6 mesi reclusione), abuso di minore (massimo 25 mila dollari di multa e 12 anni e 6 mesi di reclusione), e diffamazione (massimo 10 mila dollari di multa e 9 mesi di reclusione). Leggendo la denuncia ufficiale si intuisce che il giovane avrebbe potuto evitare ogni problema se a seguito del primo incontro con la Polizia avesse accettato il consiglio di togliere subito il materiale fotografico dal web. "Che si fotta, io le tengo su", pare aver dichiarato Phillips durante l'incontro con gli agenti. La fidanzatina sedicenne, effettivamente, aveva spedito le sue foto osé al ragazzo, ma non allo scopo di diffonderle sulla Rete. Lui si è vendicato maldestramente dopo la rottura, e adesso rischia grosso - a meno che la Corte non gli riconosca delle attenuanti. Il fenomeno del posting online di foto private e amatoriali è dilagante. È un malcostume assimilabile alla scarsa conoscenza e frequentazione della netiquette e che almeno in parte qualcuno ritiene potrebbe essere contenuto con apposite campagne di sensibilizzazione dei grandi siti di social networking e degli spazi web frequentati in particolare dai più giovani.
Articolo di Dario d'Elia
Pubblicazione autorizzata da www.punto-informatico.it
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(13/06/2008 - Punto-informatico.it)
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