Sei in: Home » Articoli

Cassazione: prove di abusi? Non vanno cercate nel diario personale

Le prove degli abusi subiti non vanno ricercate nel diario personale. In esso, infatti, si possono trovare solitamente ''maliziosita''' che si riferiscono comunque a ''stereotipie e a moduli espressivi dell'eta' adolescenziale''. Lo sottolinea la Corte di Cassazione, occupandosi del caso di Antonio G., un 43enne veneto condannato per il reato di violenza sessuale continuata ed aggravata nei confronti della figlia della convivente. L'uomo, gia' condannato dalla Corte d'appello di Venezia, con sentenza dell'ottobre 2001, si e' opposto in Cassazione sostenendo, per attenuare la sua posizione, che le accuse lanciate dalla ragazza erano frutto ''della vendetta attuata nei suoi confronti per il rigore educativo impostole''. A conferma della sua difesa, l'uomo ha sostenuto che la ragazza, nel suo diario personale, non aveva mai fatto riferimento agli abusi a lui contestati.
La Terza sezione penale ha respinto la tesi di Antonio G. e, condividendo la tesi dei giudici di merito, ha sottolineato come ''la corte lagunare evidenzia che logicamente nel diario non possono essere inseriti episodi cosi' sordidi''. Le ''maliziosita' del diario personale'', osserva ancora la Suprema Corte, riguardano ''stereotipie e moduli espressivi'' propri ''dell'eta' adolescienziale''.
(30/06/2004 - Roberto Cataldi)
Le pių lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Strisce blu, sosta gratis se non c'č il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
» Avvocati di strada: č boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformitā dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
In evidenza oggi
Cane fa pipė in strada, multa da 157 euroCane fa pipė in strada, multa da 157 euro
Strisce blu, sosta gratis se non c'č il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'č il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF