Sei in: Home » Articoli

Divieto di sosta: per la validità non è sufficiente l'esistenza del cartello stradale

divieto sosta multe
di Luigi Del Giudice -(Corte di Cassazione sentenza n. 25771 del 15 novembre 2013).

L'obbligatorietà della prescrizione contenuta in un segnale stradale di divieto di sosta deve ritenersi condizionata alla legittimità del provvedimento amministrativo che l'ha imposta, sebbene su tale legittimità non incida l'eventuale mancanza delle indicazioni che vanno riportate sulla parte posteriore del segnale ai sensi dell'art. 77 regolamento del codice della strada.

La citata norma regolamentare impone, infatti, che sia indicato sul retro del segnale l'ente o l'amministrazione proprietaria della strada, il marchio della ditta che ha fabbricato il segnale, l'anno di fabbricazione e il numero dell'autorizzazione concessa dal Ministero alla ditta stessa, nonché - per i segnali di prescrizione che interessano ai nostri fini - gli estremi dell'ordinanza di apposizione (v. Cass. 31 luglio 2007 n. 16884).

Ne consegue che per ritenere sussistere la violazione, è necessario provare(onere dell' Amministrazione) la legittimità dell'apposizione del cartello.
Il precetto da rispettare, difatti, è quello contenuto nel provvedimento che disciplina la circolazione: il cartello stradale invece costituisce solo il mezzo con il quale si porta a conoscenza del pubblico l'avvenuta emanazione di quel provvedimento. Non è quindi sufficiente la mera esistenza del cartello stradale, ma occorre invece la prova che questo fosse stato apposto legittimamente, e cioè in base ad un legittimo provvedimento dell'organo competente a disciplinare, in quella zona, la circolazione.

Dott. Luigi Del Giudice


www.polizialocaleweb.com

(20/11/2013 - Luigi Del Giudice)
Le più lette:
» Avvocati: ne resteranno solo 100mila
» Successioni: ecco il nuovo modello
» Avvocati: l'ordine di Milano assume
» Come mettere il cognome della madre ai figli
» Riforma processo penale, tutti intercettati!
In evidenza oggi
Divorzi finti per pagare meno tasse: sono oltre 6milaDivorzi finti per pagare meno tasse: sono oltre 6mila
Corte Ue: i vaccini possono provocare malattieCorte Ue: i vaccini possono provocare malattie
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo