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I veicoli del sistema di trasporto intermodale

trasporto intermodale
Attraverso questo articolo, focalizzeremo la nostra attenzione sui veicoli che vengono impiegati all'interno del sistema di trasporto intermodale, per comprendere meglio la natura dei singoli e, soprattutto, per metterli in rapporto ad ogni fase delle operazioni che si compiono all'interno di uno schema che venga regolarmente adoperato per portare a termine i contratti di trasporto. Il primo automezzo che prendiamo in considerazione, l'impilatore telescopico, si caratterizza per essere una gru mobile equipaggiata con tanto di dispositivo per il sollevamento frontale dei carichi, che permette sostanzialmente di spostare, elevare e impilare le unità di trasporto intermodale, agevolando in modo notevole le operazioni logistiche. A questo, si affianca poi il carrello elevatore, che è un veicolo mobile equipaggiato con una forcella posta sulla parte anteriore dello stesso, che permette di spostare e di impilare le palette, container e casse mobili, dei quali, gli ultimi due sono generalmente vuoti. La nave cellulare, che può essere una portacontainer di tipo comune o cellulare, è il mezzo di locomozione maggiormente usato per questo genere di operazioni di trasporto, giacché le stive sono attrezzate con un sistema di supporto per i container. La movimentazione delle merci avviene sempre in verticale, attraverso l'uso di speciali gru, che permettono di inserire nella coperta della nave – opportunamente aperta – i vari container, sfruttando gli appositi supporti presenti che ne permettono un posizionamento ordinato. Le navi di ultima generazione, dispongono del resto di un sistema con coperta di tipo cellulare, che permette di non utilizzare sistemi di ancoraggio. All'interno del mondo del trasporto marittimo dei container, le navi da cargo di tipo generale sono state subito utilizzate per caricare i container, al di là del loro iniziale scopo mercantile. La nave più efficiente per effettuare il trasporto dei container, però, soprattutto in termini di velocità di scarico e carico e costi operativi relativi, resta comunque la nave portacontainer, che è stata progettata e realizzata affinché possa trasportare in modo ottimale i container nelle stive e sul ponte. In modo particolare, a seconda del tipo delle caratteristiche, queste navi possono essere classificate come navi polivalenti, o ancora ro-ro, o infine cellulari. Nel primo caso, queste ultime sono concepite per il trasporto di carico generico, con una stiva che è stata concepita per l'inserimento dei container, la cui movimentazione avviene verticalmente. Le navi ro-ro sono invece dotate di rampe all'interno delle stive, attraverso le quali è possibile caricare orizzontalmente i propri carichi. In origine, questo tipo di nave veniva utilizzato principalmente per i trasporti di corta distanza. Le navi cellulari, infine, sono quelle più utilizzate oggigiorno all'interno del mondo dei trasporti, per effettuare il trasporto dei container, siccome questa ultima tipologia di navi si contraddistingue in modo particolare per essere stata concepita per portare a termine il trasporto con questi standard. Per gli imprenditori interessati a fare business in Spagna è disponibile una comparativa fiscale con pratico esempio al seguente link:COMPARATIVA FISCALE ITALIA - SPAGNA
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(04/02/2013 - L.V.)
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