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Saldi, ecco i consueti suggerimenti dal Codacons per evitare le truffe

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Secondo il Codacons, i saldi di quest'anno saranno un flop clamoroso, contro le previsioni di Confcommercio che prevedono una spesa media per famiglia di 403 euro. L'associazione per la tutela dei diritti dei consumatori ha previsto che a motivo della crisi economica, soltanto il 40% delle famiglie potrà approfittare della consueta corsa invernale agli sconti, con una potenziale spesa media di 110 euro circa. A subirne gli effetti, secondo il presidente Carlo Rienzi, saranno soprattutto i piccoli negozi, ma quest'anno anche centri commerciali e outlet potrebbero vedere il proprio volume d'affari diminuire drasticamente rispetto al passato. Il Codacons inoltre, ha come ogni anno stilato un prontuario, un decalogo per i cittadini al fine di evitare le truffe. Tra i vari suggerimenti, riportati in elenco nel comunicato stampa dell'associazione, c'è quello di conservare sempre lo scontrino, poiché la merce in saldo può essere cambiata, di accertarsi che si stia acquistando merce di fine stagione e non di magazzino, e di confrontare i prezzi con altri negozi. Inoltre è bene diffidare degli sconti superiori al 50%, troppo belli per essere veri, e dietro i quali si nascondono quasi sempre realtà poco piacevoli per l'acquirente, mentre è necessario accertarsi, dato che è obbligatorio, che per la merce sia esposto il cartellino che indichi prezzo vecchio, nuovo e percentuale di sconto. Per quanto riguarda la prova dei capi, è bene che il consumatore ricordi che non c'è l'obbligo da parte del commerciante di concederla, mentre per quanto riguarda i pagamenti, qualora il negoziante li accetti solitamente con carta di credito o bancomat, dovrebbe fare altrettanto anche per i prodotti in saldo. Il consiglio più importante fornito dal Codacons è tuttavia quello di rivolgersi sempre a negozianti di fiducia e, in caso di truffa, di contattare loro,l'Ufficio Comunale per il Commercio oppure i Vigili Urbani.
(29/12/2011 - N.R.)
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