Sei in: Home » Articoli

Droga: Cassazione, non va applicata aggravante della ingente quantità se principio attivo è sotto i 50kg

cannabis 2 id8874
Non vanno applicate le aggravanti al pusher che spaccia droghe leggere nel caso in cui il principio attivo della sostanza non supera i 50 kg. È quanto afferma la Corte di Cassazione accogliendo il ricorso di un uomo che era stato trovato in possesso di 7 chili di hashish a il cui principio attivo era di poco più di 500 g. I giudici di merito avevano condannato il pusher a quattro anni e sei mesi di reclusione oltre che alla multa di 20.000 euro applicando l'aggravante della “ingente quantità”. La suprema Corte accogliendo il ricorso dell'imputato ha ritenuto di dover accordare uno sconto di pena dato che per le droghe leggere l'aggravante può applicarsi soltanto quando il principio attivo è superiore ai 50 kg. “Stando ai dati di comune esperienza - ricorda la Corte - non possono di regola definirsi ingenti quantitativi di droghe pesanti quelli che, presentando un valore medio di purezza per il tipo di sostanza, siano al di sotto dei due chili" mentre per le droghe leggere l'aggravante va eslcusa se la sostanza drogante contiene un principio attivo sotto a 50 kg.
(14/07/2011 - N.R.)
Le più lette:
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
» Avvocati: i libri da leggere sotto l'ombrellone ... tra un atto e una nuotata
» Condominio: ripartizione spese di pulizia e illuminazione scale
In evidenza oggi
Incidenti stradali: addio ai testimoni di comodoIncidenti stradali: addio ai testimoni di comodo
Avvocati contro la violenza sulle donne: il progetto TravawAvvocati contro la violenza sulle donne: il progetto Travaw
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF