Se si trova un gioiello per la strada... Il ritrovamento di oggetti smarriti

Cosa deve fare chi trova per caso un oggetto prezioso smarrito? A chi deve consegnarlo? E cosa rischia invece se se ne impossessa?
Donna davanti a una lavagna con sopra scritti dei punti interrogativi

Se chi trova un amico trova un tesoro – come recita il noto proverbio –, cosa deve fare chi trova per caso un 'tesoro' o, più semplicemente, un oggetto prezioso smarrito?...

Indipendentemente dalla preziosità, gli artt. 927-930 del nostro codice civile disciplinano invero l'ipotesi di ritrovamento di ogni cosa mobile della quale non si conosca il proprietario. E a maggior ragione si applicano al caso in cui l'oggetto rinvenuto rivesta un valore economico non indifferente!

A chi va consegnato

L'art. 927 dispone che la persona che ha trovato l'oggetto "… lo consegni senza ritardo al sindaco del luogo in cui l'ha trovato".

Il Sindaco a sua volta è tenuto a norma dell'art. 928 a rendere nota "la consegna per mezzo di pubblicazione nell'albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta".

Che succede se nessuno reclama l'oggetto

Se, trascorso un anno dal deposito del gioiello o altro oggetto – o più esattamente dall'ultimo giorno della pubblicazione della sua consegna nelle mani del Sindaco – nessuno si presenta per reclamarne la titolarità, l'oggetto si considera res derelicta e il ritrovatore ne diviene proprietario.

Qualora invece durante questo tempo il legittimo proprietario (o possessore o detentore, secondo l'art. 931) del bene si faccia vivo, questi – su richiesta del diretto interessato – dovrà compensare la persona che ha ritrovato il gioiello con un premio di importo pari a un decimo del valore dell'oggetto stesso. Tale gesto di riconoscenza, tuttavia, non è un obbligo legale se non viene esplicitamente richiesto dal ritrovatore.

In ogni caso, il proprietario può elargire sua sponte anche una ricompensa maggiore.

Cosa prevede la legge per chi si appropria delle cose smarrite?

Può invece essere pericoloso decidere di impossessarsi di una cosa di valore reperita casualmente: è un comportamento che in passato poteva integrare la fattispecie di reato che era prevista e punita dall'Art. 647 del codice penale (Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito)!

Ora però Il reato di appropriazione di cose smarrite è stato trasformato in illecito civile con sanzioni pecuniarie fino a 8 mila euro (Vedi: Se trovi un portafogli e non lo restituisci … multa fino a 8mila euro)

In precedenza era prevista la punibilità a querela di parte, e la pena della reclusione fino a un anno oppure la multa da euro 30 a euro 309.

(14/04/2015 - Mara M.)
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