Sei in: Home » Articoli

Cassazione:viola il C.d.S. chi guida un ciclomotore con esposta una fotocopia in luogo del contrassegno originale

Condividi
Seguici

"L'utente non ha la facoltà di circolare alla guida di un ciclomotore applicando al veicolo la copia fotostatica del suo contrassegno". E' quanto ha osservato di recente la Corte di Cassazione (Sent. 4387/07) precisando che "la disposizione dell'art. 97 del Codice della Strada mira a garantire il valore del contrassegno di identificazione del veicolo, al fine di scongiurare possibili manipolazioni dei dati ivi riportati e, ad un tempo, consentire agli addetti alla circolazione l'immediato riscontro dei dati di identificazione del veicolo".
(10/04/2007 - Avv.Francesca Romanelli)
In evidenza oggi:
» Il padre mantiene la figlia avvocato non ancora autosufficiente
» Abuso edilizio: qualche volta c'è assoluzione
» A che età si può andare in pensione
» Il contratto di comodato - guida con fac-simile
» La caparra penitenziale

Newsletter f t in Rss