Sei in: Home » Articoli

Cassazione: responsabile il gestore di un impianto di risalita per i danni subiti da uno sciatore

"Per la sussistenza della responsabilitÓ dell'imprenditore ai sensi dell'art.2049 c.c. non Ŕ necessario che le persone che si sono rese responsabili siano legate all'imprenditore da uno stabile rapporto di lavoro subordinato, ma Ŕ sufficiente che le stesse siano inserite, anche se temporaneamente o occasionalmente, nell'organizzazione aziendale, ed abbiano agito, in questo contesto, per conto e sotto la vigilanza dell'imprenditore.? ╚ quanto ha di recente stabilito la Suprema Corte (Sent. n.21685/2005) confermando la responsabilitÓ della ditta avente in gestione un impianto di risalita su una pista da sci per il danno subito da una sciatrice urtata da un toboga condotto da un addetto al soccorso. Con l'occasione la Corte ha altesý precisato che la circostanza che il soccorritore fosse un volontario non esclude la responsabilitÓ dell'imprenditore, rilevando unicamente la circostanza dell'inserzione nell'organizzazione aziendale.
(12/01/2006 - Silvia Vagnoni)
In evidenza oggi:
» Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza
» Notifica cartella via pec: illegittima senza firma digitale
» Quali sono i beni che non si possono pignorare?
» Le misure cautelari
» Gdpr: al via la procedura online


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss