Due ordinanze dei presidenti delle Regioni Sicilia e Calabria autorizzano il passaggio dello Stretto senza green pass rafforzato

Attraversamento dello Stretto senza green pass rafforzato

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Il primo a manifestare tutto il suo dissenso era stato il sindaco di Messina, Cateno De Luca che, qualche giorno fa, aveva dormito in tenda al molo San Francesco (dove si trovano gli imbarcaderi dei traghetti) per protestare contro la norma che prevedeva l'obbligo del Green pass rafforzato per l'attraversamento dello Stretto. Con due successive ordinanze sono stati Nello Musumeci e Roberto Occhiuto, presidente della Regione Sicilia uno e della Regione Calabria l'altro, ad autorizzare il passaggio dello Stretto senza green pass rafforzato.

Attraversamento dello Stretto, le due ordinanze

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A pensarci per primo il presidente Musumeci che ha disposto che, dalle 14 del 18 gennaio è consentito anche ai passeggeri privi di Green pass, diretti verso la Penisola, di attraversare lo Stretto di Messina con i traghetti. La disposizione resta vigente fino alla cessazione dello stato di emergenza. La stessa facoltà è riconosciuta agli abitanti delle Isole minori siciliane. L'ordinanza è stata firmata «decorsi inutilmente le 24 ore dall'ultimo appello rivolto al ministro della Salute Roberto Speranza, dopo quello rivolto il 5 gennaio al premier Draghi».

E la sera stessa è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a firmare un'ordinanza che prevede la possibilità di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico e collegamento marittimo tra la Regione Calabria e la Regione Sicilia anche con il possesso del cosiddetto green pass base (quindi per avvenuta guarigione, vaccinazione o tampone negativo).

Trasporti sullo Stretto, prescrizioni per i non vaccinati

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In entrambe le ordinanze viene chiarito che i non vaccinati avranno l'obbligo di rimanere sui rispettivi veicoli per tutto il tempo della traversata e, i pedoni, quello di stazionare negli spazi comuni aperti delle imbarcazioni, mantenendo l'adeguato distanziamento interpersonale ed indossando una mascherina FFP2. L'accesso ai locali chiusi resta consentito ai soli possessori della certificazione verde "rafforzata" o "booster".


Foto: 123rf.com
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