Cos'è il welfare aziendale
Avv. Valeria Zeppilli |

Cos'è il welfare aziendale

Il welfare aziendale comprende una serie di benefici e misure predisposta dal datore di lavoro per diffondere il benessere dei dipendenti in azienda

Cos'è il welfare aziendale

Il welfare aziendale non può essere ricondotto a una definizione univoca, in quanto sono molteplici le modalità con le quali lo stesso è realizzato.

In via generale, il benessere dei lavoratori in azienda è perseguito ponendo in essere iniziative di varia natura, sia a carattere unilaterale che contrattuale, e prevedendo diversi benefici e molteplici misure pensati per migliorare il clima in azienda, nella convinzione che, in tal modo, si accresce anche la produttività.

Welfare aziendale, esempi

È un esempio comune di welfare aziendale la previsione di forme di assistenza sanitaria integrativa o di sistemi di previdenza complementare per i dipendenti.

Si segnalano, poi, le misure di sostegno economico e quelle destinate all'istruzione dei figli dei dipendenti.

Fanno parte del welfare aziendale anche la possibilità di ottenere mutui e finanziamenti a tasso agevolato, la previsione di sconti in attività o palestre o per l'acquisto di specifici prodotti, la previsione di servizi di trasporto collettivo da casa a lavoro e viceversa o di sconti per utilizzare quelli pubblici, l'assistenza per anziani non più autosufficienti, il rimborso per le spese per corsi di lingue o altre attività compiute dai figli dei lavoratori e così via.

Si segnalano, infine, i fringe benefits, che sono beni o servizi concessi al lavoratore, come automobile o telefono aziendale, buoni carburante, alloggi, viaggi premio, etc..

Come realizzare un sistema welfare

Prima di realizzare un sistema welfare, le imprese fanno di norma un'analisi comparata dei costi che gli stessi potrebbero comportare e dei vantaggi che ne potrebbero ottenere, in termini soprattutto di produttività dei dipendenti e di fidelizzazione degli stessi.

Per accertarsi dell'effettiva utilità e dell'effettivo gradimento degli strumenti utilizzati per il welfare aziendale, quasi sempre si procede al coinvolgimento dei lavoratori.

Di norma vengono poi realizzate delle piattaforme o degli opuscoli informativi che fanno sapere ai dipendenti quali sono i benefici loro riconosciuti per il fatto di essere dipendenti di una determinata azienda.


Avv. Valeria Zeppilli

Avv. Valeria Zeppilli

Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi – Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università “G. D'Annunzio” di Chieti – Pescara.


Condividi su:
Twitter
Facebook
Linkedin

Articoli correlati

In evidenza oggi