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Etilometri: i controlli del ministero sono illegittimi?

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Il Tribunale di Forlì evidenzia che il Csprda del ministero delle infrastrutture non ha mai ottenuto l'accreditamento per le verifiche degli etilometri
domanda interrogativo

di Valeria Zeppilli - L'utilizzo legittimo degli etilometri per l'accertamento della guida in stato di ebbrezza e l'avvio del conseguente procedimento sanzionatorio incontra ogni giorno dei nuovi ostacoli, sempre più difficili da superare.

  1. La sentenza del tribunale di Forlì
  2. Le ragioni del giudice
  3. Il Csrpda

La sentenza del tribunale di Forlì

Non può passare inosservata, ad esempio, l'osservazione fatta dal Tribunale di Forlì nella recente sentenza 241/2019 (qui sotto allegata), ovverosia che il Csrpda del ministero delle infrastrutture, al quale è affidata la competenza per la verifica iniziale e periodica degli etilometri, non ha mai ottenuto l'accreditamento per eseguire tali controlli.

Le ragioni del giudice

Nel caso di specie, tuttavia, tale osservazione è stata utilizzata dal giudice, insieme ad altri elementi, a sostegno della sua decisione di assolvere un automobilista imputato per guida in stato di ebbrezza senza darle particolare rilievo, nonostante gli effetti potenzialmente dirompenti che da essa potrebbero derivare.

Non resta quindi che attendere eventuali ulteriori pronunce giurisprudenziali, per vedere se e come questo ulteriore ostacolo riuscirà a essere superato.

Il Csrpda

Per una maggiore comprensione della questione, appare utile soffermarci sul Csrpda.

Si tratta del Centro Superiore Ricerche Prove Autoveicoli e Dispositivi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, istituito all'inizio degli anni 70, al quale è affidato essenzialmente il compito di procedere alle verifiche e alle prove per l'omologazione di veicoli e relativi dispositivi e di procedere, nei suoi numerosi laboratori, alle prove sugli etilometri, oltre che sui caschi, sui ganci di traino, sulle cinture di sicurezza, sui veicoli a temperatura controllata e sulle attrezzature che utilizzano le officine per eseguire le revisioni periodiche dei veicoli.

Leggi anche Alcoltest inattendibile: quando l'automobilista va assolto

Scarica pdf sentenza Tribunale di Forlì numero 241/2019
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(08/05/2019 - Valeria Zeppilli)
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