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L'overruling

Cosa si intende per overruling e quali effetti produce. Facciamo chiarezza su un fenomeno che tutela le parti dalle incertezze processuali
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di Valeria Zeppilli - Il diritto e, ancor di più, gli orientamenti giurisprudenziali circa un determinato istituto sono in continua evoluzione e rendono il sistema giuridico un sistema governato dall'incertezza. Il mutamento repentino e inopinato di una data interpretazione, tuttavia, può comportare un effetto paradossale: quello di compromettere una serie di atti processuali posti in essere facendo affidamento su di un orientamento improvvisamente superato.

  1. Cos'è l'overrulling
  2. Elementi dell'overruling
  3. L'overruling secondo la Cassazione

Cos'è l'overrulling

A tutelare il diritto di azione e di difesa di un determinato soggetto di fronte a simili situazioni vi è il fenomeno del cd. overruling, che permette di valutare un determinato atto tenendo conto della giurisprudenza vigente al momento in cui lo stesso è stato compiuto.

Elementi dell'overruling

Perché possa aversi overruling è quindi necessario che:

  • vi sia un mutamento nell'interpretazione di una norma processuale
  • tale mutamento sia improvviso e imprevedibile
  • esso determini un effetto preclusivo del diritto di azione o di difesa di una parte.

Se tali condizioni si verificano, il cambiamento dell'interpretazione data dalla giurisprudenza a una determinata norma processuale non produce effetti nei confronti di chi aveva in buona fede confidato nel precedente orientamento e fatto affidamento sullo stesso.

L'overruling secondo la Cassazione

Per tentare di comprendere meglio il concetto, possiamo fare ad esempio riferimento a quanto stabilito dalla Corte di cassazione (cfr. ordinanza numero 29506/2018 qui sotto allegata).

La vicenda

La questione aveva a oggetto la declaratoria di inammissibilità di un appello proposto da un cittadino del Senegal avverso la decisione del tribunale di rigettare la sua domanda di protezione internazionale. L'impugnazione era stata dichiarata inammissibile in quanto proposta con citazione anziché con ricorso.

La posizione della Corte

La Corte di cassazione ha deciso di ritenere fondato il ricorso proposto dal senegalese, in ragione di quanto affermato dalle Sezioni Unite con sentenza numero 28757/2018, ovverosia che "nel regime dell'art. 19 del d.lgs. n. 150 del 2011, come modificato dall'art. 27 comma 1, lett. f) del d.lgs. n. 142 del 2015, l'appello avverso la decisione di primo grado sulla domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale, sia in caso di rigetto che di accoglimento, deve essere introdotta con ricorso e non con citazione, con la precisazione che tal nuovo principio di diritto costituisce "overrulling" processuale sin dall'entrata in vigore del nuovo testo dell'art. 19 citato".

Ciò, per i giudici, significa che il giudice del merito, fin dall'entrata in vigore dell'articolo 19, avrebbe dovuto tener conto della difficoltà interpretativa derivante da una modifica normativa improvvisa e distonica con le forme stabilite per l'appello anche in casi di silenzio di un'apposita previsione. L'errore nella scelta della forma dell'impugnazione avrebbe dovuto quindi essere valutato come suscettibile di una diversa interpretazione, anche escludendo l'operatività della preclusione che derivava dall'overruling nei confronti di una parte che aveva "confidato incolpevolmente nella consolidata precedente interpretazione della regola stessa (secondo i tracciati interpretativi dominanti al momento della modifica legislativa), la quale, sebbene soltanto sul piano fattuale, aveva comunque creato l'apparenza di una regola conforme alla legge del tempo".

Scarica pdf ordinanza Corte di cassazione numero 29506/2018
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
(20/11/2018 - Valeria Zeppilli)

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