Più volte sono balzati all'attenzione della cronaca casi di rapine perpetrate (o tentate) da malfattori mascherati da agenti
Poliziotto in divisa
di Valeria Zeppilli - In tempi di crisi, per guadagnarsi da vivere bisogna ingegnarsi.

Anche i criminali ne sono, a loro modo, consapevoli e stanno cercando di adeguarsi con tecniche a dir poco bizzarre.

Ultimamente, infatti, "va di moda" rapinare fingendosi poliziotti.

A dicembre, ad esempio, a seguito di un'impegnativa indagine protrattasi per diversi mesi, è stata sgominata a Torino una banda di rapinatori che perpetrava i propri crimini bussando ai cittadini e presentandosi come agenti di polizia. Con tanto di pettorina, distintivo e verbale.

La banda, come se non bastasse, circolava per le strade del nord Italia su auto dotate di sirene e lampeggianti!

Spostandoci nella capitale, invece, è degli ultimi giorni la notizia di un turista italiano che è riuscito a sventare una rapina, tentata anche questa volta da dei "falsi poliziotti".

In particolare, si trattava di due uomini che, qualificandosi come agenti di polizia e simulando un controllo, hanno cercato di rapinare, per le vie della città, una turista argentina.

Poco prima, i finti agenti, erano invece riusciti a sottrarre con lo stesso metodo oltre mille euro a una turista brasiliana. 

Fortunatamente, i due sono stati infine rintracciati dalle (vere) forze dell'ordine.

Insomma: il consiglio per tutti è di prestare attenzione. In circostanze anomale, anche sotto una divisa da poliziotto potrebbero celarsi dei malviventi!

Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
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