Sei in: Home » Articoli

Extracomunitario sposato con italiana? Può stare in Italia solo se convive effettivamente con coniuge

Con la sentenza n. 17346 la Corte di Cassazione ha stabilito che l'extracomunitario che sposato con un italiano deve effettivamente convivere con il coniuge per poter ricevere il permesso di soggiorno nel nostro paese. La decisione, destinata a far discutere, è l'esito del ricorso di un cittadino marocchino sposato con una cittadina italiana che aveva impugnato la decisione della Corte di merito secondo cui ci sarebbero stati elementi per ritenere la convivenza tra l'uomo e la donna fittizia. Su ricorso del cittadino marocchino, i giudici del Palazzaccio hanno stabilito che per la richiesta del permesso di soggiorno dell'extracomunitario è necessario il requisito della “convivenza” infatti “il “familiare” coniuge del cittadino italiano (o di altro Stato membro dell'Unione europea), dopo aver trascorso nel territorio dello Stato i primi tre mesi di soggiorno “informale”, è tenuto a richiedere la Carta di soggiorno ai sensi dell'art. 10 del d.lgs. n. 30 del 2007 e sino al momento in cui non ottenga detto titolo la sua condizione di soggiornante regolare rimane disciplinata dalla legislazione nazionale, in forza della quale, è richiesta la sussistenza del requisito della convivenza effettiva, ai fini della concessione del permesso di soggiorno per coesione familiare, nonché ai fini della concessione e del mantenimento del titolo di soggiorno per coniugio”. La decisione della Corte ha quindi reso più difficoltoso il ricongiungimento familiare introducendo un'altra condizione per la richiesta del permesso regolato dalla legge cd. “Bossi-Fini”.
(27/07/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Gli elementi del reato
» Avvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reato
» Avvocato madre: arriva il legittimo impedimento per legge
» Divorzio: scacco matto all'assegno per la ex
» Canone Rai: ancora 6 giorni per chiedere l'esenzione
In evidenza oggi
Animali: in arrivo pene più severe per chi li maltrattaAnimali: in arrivo pene più severe per chi li maltratta
Separazione: le mail inviate dall'amante provano il tradimentoSeparazione: le mail inviate dall'amante provano il tradimento
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo