Sei in: Home » Articoli

Codacons lancia l'iniziativa "Lo scontrino, prego!"

soldi euro
Il Codacons, ha annunciato attraverso un comunicato stampa il lancio della campagna “Lo scontrino, prego!”, volta a combattere l'evasione fiscale e a far sì che le tasse vengano pagate in ugual modo da tutti. L'obbiettivo è chiaramente quello di sensibilizzare i cittadini riguardo all'importanza che gli esercenti rilascino lo scontrino fiscale al momento dell'acquisto. Molto spesso - spiega codacons - i consumatori lasciano correre consentendo così ai più furbi di non pagare le tasse. Il presidente di Codacons, Carlo Rienzi, promotore dell'iniziativa, sostiene che in un momento così delicato per l'economia nazionale è necessario che tutti contribuiscano allo stesso modo a risollevare le sorti del paese, così che non aumenti ulteriormente il già pesante e gravoso carico delle famiglie, costrette in questi ultimi a grandi sacrifici per andare avanti e sbarcare il lunario. L'obiettivo dell'iniziativa “Lo scontrino, prego!”, è quindi quello di incoraggiare i cittadini a richiedere lo scontrino fiscale al momento del pagamento, e di segnalare tutti quegli esercizi commerciali, come negozi, bar, e ristoranti, che non lo emettono spontaneamente. Per le segnalazioni si può far riferimento al blog dello stesso Carlo Rienzi (www.carlorienzi.it), non nuovo ad iniziative di questo genere, visto che all'interno dello stesso sito web è possibile anche segnalare eventuale truffe subite ai saldi.
(10/01/2012 - A.V.)
Le più lette:
» Isee: i Caf sospendono il servizio dal 15 maggio
» Ogni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
» Carta d'identità elettronica: al via da oggi
» Il dictum della Cassazione: è reato mettere le corna in casa alla moglie!
» Condominio: multe fino a 2mila euro al mese all'amministratore che non comunica i nomi dei morosi
In evidenza oggi
Niente foto dei figli su Facebook: accordo dei genitori davanti al giudiceNiente foto dei figli su Facebook: accordo dei genitori davanti al giudice
Ogni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratisOgni causa è incerta... e l'avvocato non lavora mai gratis
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF