Sei in: Home » Articoli

Cassazione: lecito provvedimento che vieta di avvicinarsi a fidanzata molestata su Facebook

facebook
È stata confermata dalla corte di cassazione la legittimità di un provvedimento che vieta a un ragazzo di avvicinarsi alla sua fidanzata nbei cui confronti aveva posto in essere "ossessive e petulanti attenzioni e molestie" inviando decine di sms ed mms al giorno, continui messaggi di posta elettronica e diverse scritte sulla bacheca del profilo facebook della giovane donna. La vicenda finiva nelle aule di giustizia perché la ragazza presentava una denuncia per stalking. Il giudice per le indagini preliminari con un provvedimento confermato anche in sede di riesame applicava alle nuove disposizioni previste per i reati di stalking e vietava al ragazzo di avvicinarsi alla propria fidanzata. Contro la decisione l'ex fidanzato si è rivolto alla Corte di Cassazione che ha confermato la decisione dei giudici di merito stabilendo la legittimità del divieto anche quando le molestie sono consumate tramite il noto social network.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(26/10/2011 - N.R.)
Le più lette:
» Avvocati: niente contributi minimi alla Cassa né obbligo di iscrizione
» Equitalia: chiedere il pagamento rateale non significa ammettere il debito
» Divorzio: arrivano gli hotel che aiutano le coppie a lasciarsi
» Multe: quali sono i "vizi" che le rendono nulle?
» Accesso agli atti: dalla legge 241 alla riforma Madia
In evidenza oggi
Risarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionaliRisarcimento danni: in arrivo le tabelle uniche nazionali
Gratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocatiGratuito patrocinio: onorari più alti per gli avvocati
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF