Abusi antisismici: la sanatoria non elimina il reato
Sanatoria edilizia e violazioni antisismiche
La regolarizzazione urbanistica di un immobile non comporta l'estinzione delle contravvenzioni previste dalla normativa antisismica. Il deposito tardivo dei progetti strutturali, anche se effettuato dopo il rilascio della sanatoria edilizia, non incide sulla responsabilità penale per gli interventi realizzati senza preventiva autorizzazione.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 2923 del 2026, ha ribadito che la disciplina antisismica si distingue nettamente da quella urbanistica e non prevede alcuna forma di sanatoria o autorizzazione successiva ai lavori eseguiti in assenza di titolo.
Assenza di effetti estintivi per le violazioni antisismiche
Secondo i giudici di legittimità, l'eventuale sanatoria edilizia produce effetti limitati alle contravvenzioni urbanistiche, ma non si estende alle violazioni in materia antisismica. La normativa di settore, infatti, sanziona l'omesso deposito preventivo degli elaborati progettuali e non contempla procedure che consentano una regolarizzazione postuma con efficacia estintiva.
Ne consegue che il rilascio successivo dell'autorizzazione per opere realizzate in zona sismica non elimina la contravvenzione prevista dall'articolo 94 del d.P.R. n. 380 del 2001, né determina effetti sananti sul piano penale.
Esclusione della particolare tenuità del fatto
L'imputato aveva inoltre invocato l'applicazione dell'articolo 131-bis del codice penale, sostenendo la particolare tenuità dell'offesa. La Cassazione ha condiviso la valutazione del giudice di merito, che aveva escluso tale possibilità.
In particolare, è stata valorizzata la rilevanza degli interventi eseguiti, consistenti in opere strutturali non marginali, nonché la destinazione dell'edificio interessato, un teatro aperto al pubblico, con conseguente esposizione a un rischio significativo per l'incolumità collettiva. Ulteriore elemento ostativo è stato individuato nella pluralità delle violazioni, realizzate in momenti diversi, indice di una condotta non occasionale.
Principio affermato
La pronuncia conferma che, in materia antisismica, la tutela della sicurezza pubblica prevale su ogni forma di regolarizzazione successiva. L'assenza di una procedura di sanatoria specifica esclude qualsiasi effetto estintivo del reato, anche in presenza di una sanatoria edilizia intervenuta successivamente.
Data: 31/01/2026 07:00:00Autore: Redazione