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Whatsapp: sulla spunta blu è guerra per la privacy. Probabile marcia indietro

La nuova opzione ha scatenato una vera e propria guerra in merito alla violazione della privacy
ragazza stesa con cellulare in mano

È stata introdotta da meno di una settimana e probabilmente verrà modificata la “doppia spunta blu” di Whatsapp, il sistema di messaggistica istantanea più utilizzato al mondo di proprietà di Facebook.

La nuova opzione, infatti, attivata senza preavviso e senza la richiesta di alcun aggiornamento da parte della società ha scatenato una vera e propria guerra in merito alla violazione della privacy.

Mentre in precedenza, il sistema consentiva al mittente dei messaggi di avere la certezza (tramite la doppia spunta grigia) che il messaggio era stato consegnato dal server al telefono del destinatario, l'introduzione del sistema di notifica di lettura della “doppia spunta blu”, dà la certezza che il messaggio è stato letto.

E non solo.

Scorrendo il dito sulla riga di testo inviato, è possibile avere contezza anche della data e dell'ora esatta in cui il messaggio è stato letto.

L'opzione, peraltro non disattivabile tramite le impostazioni del software, è stata chiaramente concepita come un'aperta violazione della riservatezza degli utenti, poiché rivela, appunto, all'autore del messaggio che chi l'ha ricevuto, l'ha letto e ha deciso di ignorarlo e non rispondere.

Ma, mentre in rete si cercano escamotage per evitare la trappola della doppia spunta blu, prima che il polverone sollevato dagli utenti possa sfociare in eventuali interventi sanzionatori, per l'asserita violazione della tutela della riservatezza degli oltre 600 milioni di fruitori del software, la società ha fatto marcia indietro, annunciando che probabilmente renderà l'opzione facoltativa.


(12/11/2014 - Marina Crisafi)
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