Diritto Penale

Cassazione. Anche il medico 'di passaggio' risponde del reato di lesioni in concorso con l'equipe

medico stupiti
Dalla Cassazione, una valutazione stringente sull'attribuzione della colpa medica. Stando alla sentenza n. 35953/14, del 19 agosto scorso, è condannabile per lesioni a danno del paziente - in concorso con l'equipe operatoria - anche lo specialista "di passaggio", il medico cioè che sia intervenuto occasionalmente per aiutare i colleghi. Così è stato ritenuto dagli Ermellini della quarta sezione penale, nel caso che vedeva vittima un neonato il quale, a seguito delle manovre effettuate dai medici al momento del parto, aveva riportato la completa paralisi del plesso brachiale destro.

La ricorrente, una giovane ginecologa condannata con gli altri sanitari per il reato di lesioni, lamentava il fatto di essere stata solo casualmente presente sulla "scena", e di essersi - a suo dire - semplicemente limitata a incitare la partoriente, senza eseguire alcuna manovra manuale per il disimpegno della spalla del nascituro. Sosteneva inoltre la stessa che, essendo l'equipe "di ruolo" guidata da uno stimato ginecologo di esperienza ultraventennale, ella non poteva in alcun modo essere considerata responsabile delle operazioni compiute dagli ostetrici dell'equipe.

La Corte ha rigettato il ricorso confermando la sentenza di condanna di secondo grado.

(26/08/2014 - Mara M.)
Le più lette:
» Il 'bon ton' degli avvocati
» Mille cancellieri: il 21 novembre arriva il bando
» Guide di diritto penale
» Divorzio: nuovo compagno? Addio per sempre all'assegno di mantenimento!
» Pensioni: trovato l'accordo. Cosa cambia da gennaio
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
bottone newsletter Icona Facebook Icona Rss Icona Google plus Icona twitter Icona linkedin
Print Friendly and PDF