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BRICIOLE DI DIRITTO: prima settimana di agosto. Dalla moglie che taglia i vestiti del marito a quella che non vuole cambiare città

briciole martello giustizia
BRICIOLE DI DIRITTO: aggiornamenti flash sulle novità giurisprudenziali della settimana
A cura dell'Avv. Barbara Pirelli del Foro di Taranto; email: barbara.pirelli@gmail.com

Questa settimana:  se l'ex coniuge muore,  gli eredi possono chiedere la quantificazione dell'assegno di mantenimento? L'agente fuori servizio può elevare la multa? alla moglie che non segue il marito in un'altra città, può essere addebitata la separazione? E quella che taglia i vestiti del marito commette o no il reato di maltrattamenti in famiglia?
Ed ancora: Wikipedia e' responsabile dei contenuti caricati dagli utenti? Qual è il termine per richiedere il risarcimento dei danni causati da emotrasfusione?
Madre disoccupata ruba in un supermercato: assolta! (Tribunale di Frosinone)
Qual è il termine di decadenza per impugnare il licenziamento? (Tribunale di Ascoli Piceno)

Qui di seguito 32 micro sentenze.

1. Tribunale di Frosinone:  imputato assolto perché il "foglio di via obbligatorio "è annullabile se la motivazione sulla pericolosità del soggetto è carente.
Si fa riferimento alla LEGGE 27 dicembre 1956,  n. 1423 che ha previsto le misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralita'.
Tribunale di Frosinone nella persona del G.O.T. Avv. Daniela Possenti,  provvedimento del giorno 17 GIUGNO 2014( articolo presente all'interno di Studio Cataldi)

2.Parcheggiare male l'auto può avere conseguenze penali.
E'di qualche giorno fa una sentenza della Cassazione che ribadisce il principio secondo cui se il proprietario di un  veicolo parcheggia male,  in modo da precludere la libertà di transito altrui,  risponde del reato di violenza privata art.610 c.p.
La Corte ha rigettato il ricorso dell'imputato che con il proprio fuoristrada aveva ostruito l'ingresso ad un fondo costringendo la persona offesa a rimanere bloccata nella propria auto per più di un'ora.
Corte di Cassazione sentenza n. 32730 del 23 luglio 2014

3.Tribunale di Ascoli:  perdita del congiunto.
Il danno non patrimoniale da perdita del congiunto,  non può essere riconosciuto ai nipoti per la morte di uno degli ascendenti in assenza di un rapporto di convivenza o di un particolare rapporto di stretto legame affettivo intrattenuto con l'ascendente stesso.
Questo principio,  a cui si è uniformato il Tribunale di Ascoli, e' stato espresso dalla Cassazione con la sentenza così  n. 4253/2012 .
La vicenda e' un caso di malasanita' che  riguarda la morte di una donna deceduta in seguito ad una intempestiva somministrazione di cure a causa della sottostima del quadro patologico.
Tribunale di Ascoli,  ordinanza n. 4/2014 

L'anziano locatore , che non sopporta più di vivere con il figlio, 
può riprendersi la casa alla prima scadenza del contratto.
Non serve provare l 'effettiva necessità; l'accesso all'immobile locato e' più comodo ed agevole per l'anziano quindi va  privilegiata l'esigenza personale dell'uomo.
Tribunale di Livorno,  sentenza n. 151 del 2014

5.Spese straordinarie nella misura dell'80%.
Nel caso di separazione il genitore non collocatario e ' tenuto a versare l 'assegno di mantenimento per i figli minori o maggiorenni non economicamente autonomi; inoltre, insieme all'altro genitore deve contribuire a sostenere le spese straordinarie nella misura del 50%.
A questa regola ci sono però delle eccezioni; infatti al coniuge più facoltoso può essere imposto di contribuire alle spese straordinarie dei figli nella misura dell'80%.
Questo principio e'stato stabilito dalla Suprema Corte che 
 ha confermato la sentenza della Corte di Appello di Ancona che poneva a carico del padre – chirurgo estetico – l'80% delle spese straordinarie per la figlia di quattro anni.
Corte di Cassazione ordinanza n. 21273 del 18 settembre 2013

6.Attenti al cane ma anche all'ansia.
Se qualcuno viene continuamente disturbato dal latrato del cane del vicino può ottenere il risarcimento del danno da stress e ansia .
Questo è quello che ha stabilito il Tribunale di Lucca precisando che il titolare dell'immobile risponde anche se è solo detentore e non proprietario dell'animale.
Dunque,  se le emissioni sonore superano la normale tollerabilità può configurarsi la lesione psichica .
 Tribunale di Lucca sentenza n. 40 del 2014

7.Mantenimento figli
Un uomo si è visto accogliere la sua richiesta di restituzione delle somme versate alla moglie perché due delle tre figlie erano diventate autonome economicamente . 
Non ha retto la tesi che quei soldi avevano una natura sostanzialmente alimentare.
Corte di Cassazione sentenza n. 11489 del 23 maggio 2014

8.Mantenimento alla ex.
Un uomo che era stato licenziato ha comunque dovuto corrispondere l'assegno divorzile alla ex moglie.
L 'obbligo di mantenimento e' stato confermato per via della sproporzione dei redditi dei due ex coniugi; la donna con i propri mezzi,  non poteva avere un tenore di vita dignitoso.
Corte di Cassazione,  ordinanza n. 14501 del 26 giugno 2014

A fine locazione non è prevista alcuna indennità di avviamento se il conduttore non prova che l' immobile era aperto al pubblico. 
Il locatore e' tenuto a corrispondere la suddetta indennità  solo se si dimostrare che l'attività svolta nei locali e' rivolta a soddisfare le esigenze di una «indistinta generalità» di utenti. 
Corte di Cassazione,  sentenza n. 17102 del 28.7. 2014

10. Nel caso di morte dell' ex coniuge,  per ottenere la quantificazione dell 'assegno di mantenimento , gli eredi possono proseguire il giudizio.
Invece,  la cessazione della materia del contendere è legata al venir meno dello stato di coniuge che non può ovviamente essere trasmesso agli eredi.
Corte di cassazione sentenza n. 16951 del 24 luglio 2014.

11.Se l'ex  coniuge muore,  per ottenere la quantificazione dell 'assegno di mantenimento , gli eredi possono proseguire il giudizio.
Invece,  la cessazione della materia del contendere è legata al venir meno dello stato di coniuge che non può ovviamente essere trasmesso agli eredi.
Corte di cassazione sentenza 16951 del 24 luglio 2014.

12.Riduzione dell'assegno di mantenimento.
Un marito ha ottenuto una riduzione dell'assegno di mantenimento che versava in favore della moglie perché c'è stata una diminuzione del reddito e della capacita' lavorativa.
Inoltre,  anche l'eta' e il pensionamento hanno determinato un mutamento delle condizioni di divorzio.
Corte di Cassazione ordinanza n. 17030 del 25 luglio 2014

13.Divorzio:  Tribunale di competenza.
Con una ordinanza di pochi giorni fa la Corte di Cassazione ha chiarito che competente a decidere sulla cessazione degli effetti civili  del matrimonio e' il tribunale di residenza del coniuge convenuto e non il Tribunale dell'ultima residenza dei coniugi. I giudici della Suprema Corte sono intervenuti per la prima volta sulla questione dopo che la Costituzionale,  con la sentenza 169 del 2008,  aveva bocciato il criterio che legava la sede del tribunale all'ultima residenza comune della coppia.
Corte di Cassazione ordinanza n. 15186 del 3 luglio 2014

14.Pensione di inabilita'.
Se non vi sono i presupposti per ottenere il riconoscimento della pensione di inabilità civile,  il giudice può però riconoscere al ricorrente l'assegno mensile di invalidità'.
La ragione sta nel fatto che l'assegno mensile e' un beneficio minore che è implicitamente incluso nel beneficio maggiore, espressamente domandato,  cioè  la pensione.
Corte di Cassazione sentenza n.17452 del 31 luglio 2014

15.Genitore infrasedicenne.
Il minore che non abbia compiuto sedici anni non può riconoscere un figlio (art. 250 del codice civile,  come novellato dall'art. 1 della legge 10/12/12 n. 219) salvo che non abbia ottenuto l'autorizzazione del giudice il quale dovrà valutare le circostanze  e decidere avendo riguardo  all'interesse del figlio. 
La competenza ai sensi dell'art. 251 c.c. spetta al Tribunale per i Minorenni.
Tribunale di Genova provvedimento del 5 dicembre 2013

In un matrimonio ormai in crisi maltrattamenti e vessazioni spesso sono all'ordine del giorno. Ma non tutte le azioni possono essere considerate maltrattamenti. Infatti,  una moglie non è stata condannata per maltrattamenti nei confronti del marito anche se gli aveva tagliato i vestiti e gli aveva danneggiato l'automobile . Perché ci sia il reato di maltrattamenti in famiglia (articolo 572 Cp) le lesioni fisiche e morali devono essere continue.
Corte di Cassazione sentenza n . 34197 del 1 agosto 2014

17.La mediazione.
Se il giudice dispone in corso di causa la mediazione la stessa deve svolgersi in modo effettivo durante il primo incontro tra le parti e il mediatore. Diversamente si configura una improcedibilità  sopravvenuta del giudizio.
Nel caso di specie si trattava di responsabilità sanitaria; dunque  disposta ed effettuata la CTU,  il giudice ha ritenuto di formulare in primo luogo una proposta conciliativa ai sensi dell'articolo 185-bis del Cpc .
Tribunale di Palermo ordinanza del 16 luglio 2014

18.L'agente fuori servizio può elevare la multa?
Un vigile in borghese aveva elevato una multa per una violazione al codice della strada. Il giudice di Pace annullava il verbale perché l'agente era fuori servizio mentre il Tribunale di Parma ha accolto l'appello proposto dall'Avvocatura Municipale del Comune di Parma ritenendo che:  "non è previsto alcun limite di tempo quanto allo svolgimento dell'attività di polizia stradale. L'unico limite previsto dalla l.n. 65/85 è quello territoriale."
Tribunale di Parma provvedimento n.  892  del 29/07/2014 

19.Risarcimento danni da emotrasfusione .
Tutti i soggetti  emotrasfusi che abbiano contratto infezioni da virus HBV,  HIV e HCV possono chiedere il risarcimento dei danni al Ministero della salute nel termine di 5 anni perché si tratta di responsabilità extracontrattuale .
Corte di Cassazione sentenza n. 17403 del 30 luglio 2014

L 'addebito della separazione non può essere riconosciuto alla moglie che decide di non seguire il marito in un'altra città.
La decisione della donna di non seguire il marito,  quindi di trasferirsi in un'altra città, e' dettata dal fatto di non voler perdere il proprio posto di lavoro. 
Corte di Cassazione sentenza n. 13026 del 2014

21.Tribunale di Ascoli Piceno. Impugnazione del licenziamento:  qual è il termine di decadenza?
La questione affrontata dal Tribunale di Ascoli Piceno,  sezione Lavoro,  e decisa dal G.O.T. Tiziana D'Ecclesia in data......
La questione ha ad oggetto un ricorso per licenziamento illegittimo presentato da un lavoratore; nel corso del giudizio la società resistente solleva una eccezione relativa al termine di decadenza per presentare l'impugnazione del licenziamento.
Ed è proprio su questa questione che il GOT si è pronunciata  emettendo una ordinanza.
Tribunale di Ascoli Piceno provvedimento del 17.06.2014

22.Responsabilità di Wikipedia.
Chi non conosce Wikipedia? E' l'enciclopedia online più diffusa al mondo ed è costituita dai contenuti caricati liberamente dagli utenti.
E' di qualche giorno fa una sentenza del Tribunale di Roma che ha stabilito che Wikipedia non è responsabile dei contenuti inseriti nell'enciclopedia; nel caso affrontato il Tribunale ha rigettato una richiesta di risarcimento per 20mln di euro presentata da Antonio e Gianpaolo Angelucci,  il primo e' stato nel luglio 2009,  parlamentare del Pdl,  mentre il secondo è l'editore di Libero e il Riformista. 
Padre e figlio aveva o denunciato Wikipedia perché ritenevano che in alcune affermazioni si fosse leso l'onore e la loro reputazione.
Tribunale di Roma sentenza n. 4986 del 9 luglio 2014

23.Danno per incapacità lavorativa.
Se in seguito ad un incidente stradale si verifica una invalidità tale da determinare una incapacità lavorativa,  per ottenere il risarcimento del danno patrimoniale da incapacità di lavoro e di guadagno e' necessario provare concretamente che si è verificata in tutto o in parte la perdita del reddito futuro o attuale.
Corte di Cassazione sentenza n.17220 del 29 luglio 2014

24.Risarcimento dei danni provocati dall'animale domestico.
Il proprietario di un animale domestico e' sempre responsabile della custodia dell'animale quindi deve adottare ogni cautela idonea a renderlo inoffensivo.
Nel caso di specie una vicina di casa dell'imputata suonava al campanello dell'abitazione di quest'ultima e qui veniva aggredita al braccio dal cane pitbull, di proprietà dell'imputata , con una aggressività tale da non riuscire a separare il cane dalla vittima.
Corte di Cassazione sentenza  n. 33407 del 29 luglio 2014

25.Reato di sottrazione di cose sequestrate o pignorate.
Il reato in oggetto tutte le volte in cui si pone  in essere un'azione diretta ad eludere il vincolo,  cioè a rendere impossibile o difficile la realizzazione delle finalità cui la cosa,  per effetto dell'imposizione del vincolo stesso,  è rivolta.
Dunque,  perché si configuri il reato non è necessaria la materiale amotio del bene" ossia l'asporto del bene stesso.
Il caso affrontato dalla Cassazione riguarda l'amministratore di fatto di una società,  ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 388 c.p. perché dopo un pignoramento di un lettino abbronzante , affidato alla sua custodia,  continuava a utilizzarlo e poi lo vendeva a una nuova società subentrata a quella da lui amministrata.
Corte di Cassazione sentenza n. 32704 del 23 luglio 2014

26.Falso in atto pubblico.
Attenzione a quello che si dichiara al Pronto Soccorso raccontare delle bugie può costare caro.
La Corte di Cassazione con una sentenza di pochissimi giorni fa ha stabilito che commette il reato di falso ideologico in atto pubblico chi presentandosi al pronto soccorso rilascia dichiarazioni non veritiere  inducendo in errore il medico che confida nella verità di ciò che viene raccontato.
La vicenda riguardava il ricorso contro la misura cautelare degli arresti domiciliari,  irrogata dal tribunale del rieseme di Messina,  a un uomo accusato non solo di truffa alle assicurazioni ma anche  di falso documentale per aver indotto i medici che hanno poi stilato dei certificato falsi con riferimento a sinistri mai verificati.
Corte di Cassazione sentenza n. 32759 29 luglio 2014

27.Tribunale di Frosinone:  una mamma disoccupata viene assolta dal reato di furto commesso nel supermercato.
La vicenda di cui si è occupato il Tribunale di Frosinone,  nella persona del GOT, Avv. Daniela Possenti,  con provvedimento emesso nel Marzo 2014 vede come imputata una madre per i reati di cui agli  artt. 624 e 625 c.p. perché,  al fine di trarne profitto,  si impossessava di una confezione di arrosto di petto di tacchino,  di una confezione di polpette di bovino del peso di Kg. 0, 500 e di una confezione di petti di pollo in busta del peso di Kg 1, 143,  del valore commerciale complessivo di euro 10, 00 circa.
Tribunale di Frosinone sentenza del Marzo 2014( articolo all'interno di Studio Cataldi)

28.Violenza sessuale.
Risponde del reato di violenza sessuale ( art.  609 bis c.p. e 609 ter c.p.) il dentista che nel corso di una visita odontoiatrica e con abuso della sua professione compie nei confronti di una minore molestie sessuali consistenti in palpeggi delle mammelle e della zona genitale.
Corte di Cassazione sentenza n. 32957 del 23 luglio 2014 

29.Furto avvenuto all ' interno di un furgone.
Nel caso in cui venga rubata della merce,  come ad esempio delle scarpe,  all'interno di un furgone parcheggiato in un capannone non puo' configurarsi il furto in privata dimora.
Perché possa configurarsi questo tipo di reato e' necessario che il luogo nel quale venga perpetrato il reato abbia per sua struttura o per l'uso che ne è fatto in concreto una destinazione legata e riservata alla esplicazione di attività proprie della vita privata della persona offesa. Queste attività non devono necessariamente essere domestiche o familiari ma possono essere identificabili anche con attività produttiva,  professionale,  culturale e politica.
Corte di Cassazione sentenza n. 33413 luglio 2014

30.Eliminazione di barriere architettoniche all'interno di un condominio.
Con una recente sentenza la Suprema Corte ha stabilito che non 
si applicano le distanze dalle vedute per gli interventi che eliminano le barriere architettoniche.
Nel caso di specie per eliminare delle barriere architettoniche era stato installato un ascensore; lo stesso era stato realizzato da un condomino su parte di un cortile e di un muro comuni.
Se vengono rispettati i limiti di uso delle cose comuni stabiliti dall'art. 1102 c.c. non rileva la disciplina dell'articolo 907 del codice civile sulla distanza delle costruzioni dalle vedute.
Corte di Cassazione sentenza n.14809 del  30 giugno 2014 

31.Responsabilità del conducente.
La Cassazione con una sentenza emessa nel mese di marzo ha precisato che,  in tema di reati commessi in violazione della normativa speciale contenuta nel codice della strada,  la responsabilità 
del conducente di un veicolo non sarà esclusa in caso di comportamento concomitante ed imprudente da parte di soggetti terzi,  purché rientrante nel limite della prevedibilità.
Inoltre,  e' opportuno ricordare che in caso di incidente il conducente responsabile ha il dovere di 
fermarsi sul posto dell'incidente e cioè per tutta la durata delle operazioni volte all'espletamento dei rilievi e degli accertamenti necessari al fine di ricostruire il fatto nella sua interezza.
Corte di Cassazione sentenza n. 14616 del 28 marzo 2014 

32.Furto:  Quando si applica l'aggravante della esposizione dei beni alla pubblica fede?
Gli Ermellini hanno precisato che l'aggravante di cui all'art. 625 co. 1,  n. 7,  c.p., ( cioè esposizione dei beni alla pubblica fede) non viene esclusa semplicemente dalla presenza di un sistema di videosorveglianza. Il sistema di videosorveglianza da solo non basta  ad impedire la consumazione dell' illecito.
Per escludere l 'aggravante sarà pertanto necessario l'esercizio di una diretta e continua custodia sui beni da parte del proprietario o di personale addetto alla vigilanza. Mentre si è ritenuto che  i commessi addetti alla vendita,  quindi occupati a servire i clienti,   svolgono una funzione di vigilanza soltanto accessoria e non permanente tale da consentire di ritenere che i beni oggetto della custodia non siano mai usciti dalla sfera di signoria e controllo del titolare o degli addetti alla sicurezza.
Corte di Cassazione sentenza n. 17407 del 18 aprile 2014.

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(08/08/2014 - Briciole di diritto)
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