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Cassazione: niente addebito della separazione in caso di 'tradimento platonico'

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Avv. Barbara Pirelli del Foro di Taranto
E-mail: barbara.pirelli@gmail.com
"Tra moglie e marito non mettere il dito" recita un vecchio adagio ma nei tempi moderni anche internet può insinuarsi nell'equilibro di un matrimonio determinandone la crisi. 
Ma una relazione platonica intrapresa sul web non è necessariamente causa di addebito della separazione. A stabilirlo e' proprio la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8929 del 17 dicembre 2013 in cui gli Ermellini hanno sancito che la violazione degli obblighi coniugali va sanzionata solo quando la relazione, pur non sostanziandosi in adulterio, comporti comunque offesa alla dignità e all'onore dell'altro coniuge.
Ne discende che "l'amore platonico sul web, se mantiene un profilo di non pubblico dominio, non fa scattare alcun addebito".
La vicenda giudiziaria vede come protagonista un uomo che aveva chiesto l'addebito della separazione alla moglie perché la stessa, da circa due anni, aveva intrapreso una relazione platonica via web con un altro uomo.
In primo grado, alla donna veniva addebitata la separazione perché i suoi assidui contatti per via telematica e telefonica, con l'altro uomo erano stati considerati una vera e propria violazione dei doveri coniugali.
La Corte d'Appello confermava l'addebito della separazione a carico della moglie ma stabiliva che il marito dovesse corrisponderle mensilmente un assegno di mantenimento calcolato sulla base del tenore di vita goduto durante il matrimonio.
Il caso finiva dinanzi alla Suprema Corte che ribaltando il verdetto faceva notare che tra gli amanti "telematici" non vi era stato alcun rapporto sessuale e che la relazione non era divenuta nota a soggetti esterni. In considerazione di ciò non erano stati violati i doveri coniugali.
La decisione della Corte Introduce importante principio, giacché riconosce che non sono più punibili con l'addebito ne' gli amori platonici nati nelle chat, ne' quegli adulteri cosiddetti apparenti.
In buona sostanza, questo genere di relazioni extraconiugali per essere causa di addebito, devono essere noti a terzi.
Del resto l'avere una relazione platonica via web, supportata anche da comunicazioni telefoniche, si sostanzia in un rapporto epistolare e verbale che va tal volta a colmare alcune lacune della coppia come l'assenza di comunicazione.
Il più delle volte queste relazioni sono dettate dalla voglia di sfuggire ad una solitudine matrimoniale cercando compagnia ed intesa nell'anima di qualcun altro.

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(04/02/2014 - Avv. Barbara Pirelli)
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