Sei in: Home » Articoli

Niente decurtazione punti dalla patente per chi ha impugnato il verbale e non vuole indicare chi era alla guida

In base a una circolare del Ministero dell'Interno chi impugna il verbale di contestazione pu˛ omettere di indicare le generalitÓ del conducente
auto blu strada rc autovelox
di Lucia Izzo - Va dichiarato nullo il verbale che taglia i punti sulla patente se sul precedente verbale da cui Ŕ scaturita la seconda contestazione, grava un ricorso di opposizione: ci˛ significa che se l'automobilista multato viene invitato a dichiarare il nome della persona alla guida al momento della contravvenzione, ma sceglie di ricorrere contro l'"invito", non Ŕ possibile elevargli un secondo verbale per contestargli il non aver risposto e decurtargli punti dalla patente di guida.

Lo ha stabilito la sentenza 177/2015 con cui il giudice di pace di Poggio Mirteto ha accolto il ricorso di un automobilista difeso dall'avv. Donatella Rossi.
Il giudice ha annullato il verbale che decurtava i punti sulla patente del conducente, richiamando a sostegno della decisione una circolare del Ministero dell'Interno secondo cui, "tenuto conto della posizione della Corte Costituzionale e di una prassi alla quale da tempo sono prevalentemente orientati gli uffici della polizia stradale", deve ritenersi che "la presentazione di un ricorso avverso il verbale di contestazione costituisca un giustificato e documentato motivo di omissione dell'indicazione della generalitÓ del conducente".

Pertanto l'invito a fornire le generalitÓ del conducente andrÓ notificato nuovamente soltanto quanto si sia esaurita definitivamente il procedimento giurisdizionale relativo al verbale presupposto, essendo indifferente se l'opposizione sia stata accolta o meno.
Vanno quindi "riaccreditati" all'automobilista i punti erroneamente sottratti.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(14/02/2016 - Lucia Izzo)
Le pi¨ lette:
» Multe: quando scadono?
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'Ŕ dietro e chi ci guadagna
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietÓ
» Isee: il software Inps per calcolarlo online
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione Ŕ abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio Ŕ stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF