Sei in: Home » Articoli

Sinistri stradali: responsabile al 100% chi causa l'incidente rientrando in corsia dopo il sorpasso

Il danneggiato non può evitare gli eventi imprevedibili ed eccezionali provocati dalla condotta azzardata del conducente
autovelox multe
di Lucia Izzo - È responsabile il conducente che, dopo un sorpasso azzardato, rientra improvvisamente impattando contro il veicolo che viaggia regolarmente, secondo le norme del codice della strada, nella propria corsia.
Anche se in tema di circolazione stradale è costante il riferimento ad una presunzione di responsabilità concorrente gravante su tutti i soggetti coinvolti nell'incidente, la condotta di guida scorretta e non prevedibile rende colpevole il conducente che la pone in essere.

Lo ha disposto il Tribunale dell'Aquila con la sentenza n. 568/2015 con cui è stata accolta la domanda di un danneggiato a seguito di sinistro. Unico responsabile, per il giudice, è l'altro automobilista che ha colpito la vettura del ricorrente, in transito su una strada comunale, in fase di rientro da un sorpasso.
La vettura impattava contro un manufatto in maniera violenta e la dinamica trovava conferma non solo in una serie di testimonianze, ma anche da apposita perizia.

Precisano i giudici che va considerato quale comportamento irresponsabile "la fiducia di un conducente nel fatto che altri si attengano alle prescrizioni del legislatore, in omaggio all'art. 2054, primo comma, c.c., nonché ad una interpretazione genuina del codice della strada, le cui norme estendono al massimo l'obbligo di attenzione e di prudenza dell'automobilista, che deve anche prospettarsi le altrui condotte irregolari (cfr. art. 145 C.d.S. - art. 191 C.d.S. ed altre".

Come più volte sostenuto dalla Cassazione, l'obbligo di previsione deve essere interpretato tenendo presente anche il principio dell'affidamento nel settore della circolazione stradale: per garantire la circolazione ed evitare l'effetto paralizzante, l'obbligo di previsione va escluso laddove si verifichino condotte inesigibili, ovvero eventi in concreto imprevedibili ed eccezionali come quello verificatosi nel caso di specie per il soggetto danneggiato.
(23/01/2016 - Lucia Izzo)
Le più lette:
» Trattamento fine rapporto: il calcolarlo online e il calcolo manuale
» Avvocati di strada: è boom di richieste per i legali gratuiti
» Appalto: la garanzia per vizi e difformità dell'opera
» Avvocati: oggi la manifestazione nazionale a Roma contro la Cassa Forense
» Avvocati: cos'è e come funziona la card per girare in Europa
In evidenza oggi
Strisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causaStrisce blu, sosta gratis se non c'è il bancomat: ecco il testo della sentenza e l'intervista allo studio legale che ha vinto la causa
Cassazione: il cliente deve mantenere rapporti periodici con il proprio avvocatoCassazione: il cliente deve mantenere rapporti periodici con il proprio avvocato
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF