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Data: 02/05/2019 17:00:00 - Autore: Gabriella Lax
di Gabriella Lax Nuove assunzioni all'Inps. Parola del presidente Pasquale Tridico. Non solo parole ma fatti, poiché entro l'anno il personale in servizio all'Inps dovrebbe crescere di 2.290 addetti, al netto dei pensionamenti e delle nuove assunzioni, passando dai 25.823 di fine 2018 a 28.113, per una spesa che sale da 620,7 milioni a 682,5, in crescita di circa 62 milioni di euro.
Inps, Tridico nuove assunzioni nella determinaSecondo il presidente dell'Istituto, le nuove entrate dovrebbero essere 4.728, a fronte di 2.438 lavoratori che lasciano. Tutto stabilito nella determinazione firmata qualche giorno fa da Tridico, in veste di "organo munito dei poteri del consiglio di amministrazione", e ora al vaglio dei tre ministeri competenti: Funzione pubblica, Lavoro ed Economia, come riferisce il Sole 24 Ore. Si tratta di una determina che è stata proposta dalla direttrice generale Inps, Gabriella Di Michele, che sostituisce e annulla l'ultimo Piano dei fabbisogni del personale firmato dal presidente uscente Tito Boeri a novembre e appesantito da una serie di ricorsi. I dirigenti generali non saranno più 40 bensì 43 e i nuovi reclutamenti di personale serviranno a rispondere alle esigenze manifestate dalla vecchia e dalla nuova gestione per dare all'istituto una dotazione più adeguata per fronteggiare le crescenti funzioni richieste: Ape, Naspi, ReI e bonus bebè, ai quali si sommano "quota 100" e reddito di cittadinanza. Il nuovo piano tenta di dare un'accelerata alle procedure per il reclutamento dalle graduatorie dei concorsi passati ed è inscritto nella cosiddetta "spesa massima potenziale sostenibile", rafforzata di 50 milioni (1.003 assunzioni) con la legge di conversione del decreto 4/2019; quello di "quota 100" e del Reddito di cittadinanza. Il risultato? Entro giugno dovrebbero essere reclutati 3.100 funzionari. |
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