|
|
Data: 23/01/2011 10:02:00 - Autore: N.R.
La CGIL propone una serie di interventi in materia di lavoro pubblico e privato da
inserire nel decreto Milleproroghe ora all'esame del Parlamento.
Tra questi:
"Abrogare la norma del taglio delle spese per 'lavoro flessibile' e prorogare cosi' i contratti di lavoro
flessibile nella pubblica amministrazione. Riaprire i termini per la
stabilizzazione per coloro che sono in possesso dei requisiti.
Garantire il mantenimento delle condizioni previdenziali a tutti i
lavoratori in mobilita' superando il tetto di 10mila imposto dalla
manovra economica. Riaprire i termini per l'esercizio della delega per
la riforma degli ammortizzatori sociali".
La Cgil soprattutto contesta i termini di proroga differiti al 31 marzo.
Dopo quella data, spiega il sindacato, "si procedera' per una ulteriore
proroga fino al 31 dicembre
prossimo dei procedimenti con uno o piu' decreti del Presidente del
consiglio dei ministri, di concerto con il Ministero dell'economia e
delle finanze, sottraendo cosi' tale scelta alla discussione
parlamentare".
|
|