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Data: 01/05/2010 10:00:00 - Autore: Luisa Foti
Secondo quanto fa sapere il governo, saranno più efficaci le norme a tutela del Made in Italy: le nuove disposizioni in materia, introdotte con il decreto legge n. 135 del 2009 (convertito con modifiche dalla legge 166/2009) rafforzeranno la tutela del consumatore mettendo in evidenza la reale origine del prodotto. La normativa sarà funzionale alla tutela di quasi cinquecentomila aziende manifatturiere che producono nel nostro paese e che si battono per la lotta contro le contraffazioni. Siamo il secondo Paese industriale manifatturiero d'Europa ha dichiarato il Ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi nel suo intervento sul Made in Italy - ma anche il primo in Europa nella graduatoria dei prodotti Dop e Igp (con 182 prodotti certificati) e il secondo al mondo per numero di brevetti registrati. Dagli accessori alle calzature, dall'intimo agli abiti da sposa, dagli arredi ai gioielli: sono centinaia i prodotti che potranno usufruire della indicazione dell'origine italiana del prodotto. Questo marchio sarà la garanzia del fatto che l'intera filiera di produzione sia fatta interamente sul territorio e cioè il disegno, la fase della progettazione, la lavorazione e il confezionamento. Dietro questa battaglia ha aggiunto il Ministro - c'è anche la difesa della nostra identità più profonda: quella che si esprime nell'amore per il bello e nella difesa di quella garanzia di qualità che è il nucleo fondante della grande imprenditoria italiana. Ricchezze ed eccellenze che devono essere difese con forza, nella piena consapevolezza che dietro questa battaglia non c'è soltanto il semplice e sacrosanto interesse economico, la difesa del nostro tessuto imprenditoriale e la tutela del diritto alla trasparenza per il consumatore.
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