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Data: 07/03/2019 10:00:00 - Autore: Gabriella Lax
di Gabriella Lax Vaccinare 2,5 milioni di persone. Questo è l'obiettivo del Piano nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2019-2023, inviato dal ministero della Salute alle Regioni per l'Intesa.
Vaccini, un piano per 2,5 milioni di persone contro il morbilloI destinatari del piano sono adulti e giovani adulti che sono rimasti fuori dalle campagne di immunizzazione iniziate negli anni Ottanta, ma eseguite non al meglio e che attualmente rappresentano i 'serbatoi' suscettibili della popolazione. Già la legge ha fatto tanto in tema di vaccini, ripristinando l'obbligo a scuola nel luglio 2017, procurando un balzo in avanti delle coperture decisivo, tuttavia ritenuto non sufficiente poiché limitato a quelli nati dal 2001 in poi (raggiunti dall'obbligo a scuola), mentre ancora oggi resta scoperta un'ampia fascia di adolescenti e adulti, obiettivo del nuovo piano. Come riporta Adnkronos, il Piano di eradicazione del morbillo è stato creato dal ministero della Salute. Vittorio Demicheli, è il coordinatore del tavolo indipendente sui vaccini voluto dal ministro della Salute Giulia Grillo e chiarisce che si tratta piano che vuole arrivare a coperture alte non solo per i più piccoli, ma anche per le persone dai 30 ai 40 anni. «Il piano straordinario evidenzia Demicheli -prevede che per un paio d'anni si vaccinino, con una promozione attiva e senza coercizioni, quanti più giovani adulti possibile.
Piano morbillo, a chi sono destinati i vacciniI più grandi potranno informarsi sui vaccini ogniqualvolta «che si iscrivono a un concorso (per ora solo per entrare nelle Forze armate), a un Erasmus, a una società sportiva, o in tutte le occasioni in cui si ha un contatto con il Servizio sanitario nazionale o si dona il sangue». Lo stesso Demicheli specifica che «Non è che non si potrà partecipare a un concorso se non ci si vaccina solamente verrà richiesta la documentazione dello stato vaccinale e in caso non si sia stati immunizzati contro il morbillo, si farà presente la possibilità di vaccinarsi». L'obiettivo ossia raggiungere un target di 2,5 milioni di persone da vaccinare «è arduo prosegue il coordinatore - e mi riterrei soddisfatto se riuscissimo a raggiungere un milione di persone in due anni». E poi conclude «Con i bimbi piccoli si è raggiunto un buon risultato, ma ora si cambia registro. Senza pensare a multe o simili, ma solo raggiungendo e convincendo le persone». |
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