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Data: 26/11/2015 10:00:00 - Autore: Dott. Roberto Paternicò
di Roberto Paternicò - Con atto della Camera dei Deputati n. 3369 si stanno affrontando le "Norme per la riorganizzazione dell'attività di consulenza finanziaria". Con la proposta di Legge, d'iniziativa parlamentare che sarà, a breve, presentata in sede referente presso la Commissione Finanze della Camera, s'intende riorganizzare il sistema di vigilanza sui promotori finanziari e sui consulenti finanziari apportando modifiche al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria TUF). Istituire, quindi, un Albo unico, gestito in forma associativa da un Organismo con personalità giuridica di diritto privato, con la sostituzione dell'attuale e trasformandolo, anche, in nuovo Organismo con funzioni di vigilanza e sanzionatorie dei consulenti finanziari. Saranno previste tre sezioni concernenti il tipo di attività svolta: - consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede (attuali promotori finanziari: art. 31 del D.Lgs. n. 58 del 1998 - TUF);
- persone fisiche consulenti finanziari in regime di esenzione (attuali consulenti finanziari: art. 18-bis del D.Lgs. n. 58 del 1998 - TUF); - società di consulenza finanziaria (attuali società di consulenza finanziaria art. 18-ter del D.Lgs. n. 58 del 1998 - TUF). Gli agenti di assicurazione persone fisiche, iscritti nel Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) Sezione A (agenti), potranno essere iscritti, su richiesta, in detto albo, nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, purché in possesso dei medesimi requisiti di onorabilità e professionalità. Il nuovo Organismo di vigilanza, inoltre, dovrà definire, proprio per gli agenti di assicurazione, una prova valutativa semplificata per coloro che vorranno iscriversi ed il Ministro dell'economia e delle finanze dovrà adottare un decreto, successivamente all'entrata in vigore della Legge, che disciplini i termini e le modalità di attuazione concernenti gli aspetti fiscali connessi alla remunerazione dell'attività degli agenti di assicurazione, ivi iscritti, quando operano in forma societaria. Verrà attivato un meccanismo extragiudiziale per i reclami dei consumatori tramite un Fondo per la tutela stragiudiziale dei risparmiatori e degli investitori per garantire ai clienti, diversi da quelli professionali, la gratuità dell'accesso alla procedura di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Per gli organi di gestione e di controllo dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico, viene proposta l'abrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 euro a 5 milioni sostituendola con lo scioglimento degli organi stessi, in caso di gravi irregolarità nell'amministrazione ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l'attività dello stesso. Un ampliamento della rete bancaria e/o finanziaria con l'inserimento degli agenti di assicurazione, una deresponsabilizzazione degli Organi di vigilanza e controllo ed ancora più confusione con altri meccanismi di risoluzione stragiudiziale delle controversie (es.: ABF, Ombudsman, Codice del Consumo, etc.). In allegato, una sintesi di approfondimento della proposta di Legge. |
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