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Data: 18/10/2014 16:10:00 - Autore: Mara M.
Dal prossimo 3 novembre sarà obbligatorio registrare alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione anche il nome della persona non intestataria che ha la disponibilità di un'automobile aziendale per più di 30 giorni consecutivi. Inoltre, l'intestatario della macchina sarà altresì tenuto a registrare ed annotare ogni variazione di ditta (per le persone fisiche) o denominazione sociale (persone giuridiche) dell'azienda. La sanzione prevista per chi non ottempera? 705 euro di multa e ritiro della carta di circolazione! Al fine di limitare frodi e abusi e di individuare con facilità i reali responsabili di incidenti e infrazioni al Codice della strada tale norma era già stata introdotta dalla Legge 120/2010 di riforma del Codice della Strada, e successivamente regolata dal Decreto Ministeriale di attuazione in vigore dal dicembre 2012. Tuttavia, soltanto adesso a due anni di distanza , con la emanazione di una disciplina dettagliata di cui alla circolare ministeriale n. 15513 e l'introduzione del sistema informatico necessario, le disposizioni stanno per diventare finalmente operative. La ragione di tanto ritardo è in parte imputabile a un certo ostruzionismo opposto dai rappresentanti dei vari soggetti interessati, contrari ad un appesantimento degli oneri burocratici. In ogni caso, le norme in oggetto cominceranno ad applicarsi solo a partire dal 3 novembre, senza retroagire ai casi di utilizzo di auto aziendale iniziati precedentemente: ciò significa che nessun obbligo si impone a chi già dispone di un veicolo non proprio senza che il suo nome sia stato registrato alla Motorizzazione né annotato sulla carta di circolazione. Tuttavia, nulla vieta a costoro se lo vogliano di regolarizzare la propria posizione. Allegato: circolare ministeriale n. 15513 |
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