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Data:  26/02/2011 17:22
E' accaduto ieri sera in via dei Villini
Roma, ragazza stuprata nell'ex ambasciata della Somalia: fermati tre uomini

Roma, 26 feb. (Adnkronos/Ign) - A quanto apprende l'ADNKRONOS starebbero per scattare tre fermi per lo stupro di gruppo ai danni di una ventenne italiana avvenuto la notte scorsa nell'ex sede dell'ambasciata somala, in via dei Villini, a pochi passi da Porta Pia, a Roma. Dopo la denuncia della ragazza la polizia ha portato i 70 somali che vivevano nell'edificio all'ufficio immigrazione della Questura in via Teofilo Patini per l'identificazione e per verificare se tra questi ci fosse qualcuno corrispondente alle indicazioni fornite dalla vittima. Tre extracomunitari sono stati portati negli uffici della Squadra mobile di Roma e la loro posizione al momento è al vaglio della polizia che sarebbe comunque molto vicina all'emissione delle misure cautelari. Si tratta della terza violenza in meno di due settimane a Romadopo quella di Trinità dei Monti e di Villa Borghese. Questa mattina si è svolto un vertice in prefettura con il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il prefetto Giuseppe Pecoraro. ''L'ambasciatore somalo deve riprendere in mano l'edificio di via dei Villini - ha detto il primo cittadino della Capitale al termine dell'incontro -. Se non è in grado di farlo, questo edificio va chiuso, va murato. Quanto ai 70 somali, devono essere espulsi''. ''Questi 70 somali hanno la qualifica di rifugiati ma neanche l'ambasciatore ha un buon giudizio di loro, facevano dei traffici illegali - ha sottolineato ancora - L'edificio era stato già sgomberato il 12 novembre, ma è stato rioccupato''. ''Questo caso - ha osservato - è diverso dalle altre violenze, perché è avvenuto in un luogo chiuso e non in strada''. ''Via dei Villini non può più essere un luogo di criminalità e spero - ha proseguito il sindaco - che nessuno si metta ancora una volta a difendere questa occupazione''. Ma per il Pd "c'è ormai una questione 'sicurezza per le donne' nella Capitale. Credo che questo - dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato - sia il fallimento più cocente, ai danni purtroppo delle donne, tra i molti del sindaco Alemanno". "La cosa più sconvolgente - afferma la deputata del Pd Ileana Argentin - è che erano arrivate numerose segnalazioni al sindaco Alemanno, anche da parte dell'alto commissariato per i rifugiati, sulla situazione di completo degrado e abbandono dell'ex ambasciata''. Mentre il segretario romano e dirigente nazionale della Fiamma Tricolore-Destra Sociale, Stefano Tersigni, annuncia una raccolta firme ''per chiedere la schedatura di tutti gli stranieri che vivono abusivamente in strutture pubbliche'' e propone come ''misura deterrente la 'castrazione chimica' per gli stupratori". Per Zeinab Ahmed Barahow, presidente dell'associazione Donne somale in Italia, lo stupro di ieri notte ''è una tragedia annunciata". "Ormai la palazzina dell'ambasciata somala - spiega ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL - è come la Somalia, un luogo dove tutti entrano ed escono come vogliono in piena anarchia, da mesi chiediamo al governo e alle amministrazioni locali di sgomberare la palazzina". Il Campidoglio comunica che ''questa sera le luci del Colosseo saranno accese per tutta la notte come gesto simbolico di condanna contro la violenza sessuale avvenuta a Roma la scorsa notte''.

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